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Giorgio Giuffra, sindaco di Riva Ligure, oggi ha reso pubblico l’impegno che il suo comune ha preso nei confronti dei cittadini residenti per aiutarli a superare le difficoltà causate dalla pandemia.

“Abbiamo trovato le risorse per impegnare un totale di 400.000 euro per un ‘ristoro’ su più fronti – dice – e si tratta di una cifra importante, un contributo straordinario in un momento che richiedeva un intervento straordinario”.

Un tesoro consistente, ricavato al 95% dalle finanze comunali.

“In particolare – spiega il Sindaco – abbiamo pensato alle famiglie con interventi a loro favore che devono essere anche molto rapidi per farci trovare pronti quando inizierà finalmente il momento della ripartenza. Abbiamo ricevuto molte richieste di aiuto a conferma di quanto si era percepito, cioè che l’emergenza oltre che sanitaria è diventata economica e noi siamo riusciti ad anteporre le esigenze delle nostre famiglie a quelle che sono le alchimie di un bilancio comunale”.

L’elenco degli interventi di ristoro va dal taglio del 50% della Tari sulla prima casa e stesso sconto Tari anche per chi gestisce bar e ristoranti costretti a chiusure prolungate, e del 10% invece per le altre attività che pur aperte hanno patito gli effetti del lockdown. Lo stesso bonus del 10% sulla Tari è stato applicato anche nei confronti di tutti i lavoratori del comparto sanitario e in questo solo caso anche se non residenti e proprietari di seconde case.

“Tutti i nostri sforzi – prosegue Giuffra – li abbiamo concentrati per passare un messaggio che deve essere chiaro: nessuno deve rimanere indietro, e tutti si devono sentire parte di una comunità che ha valori importanti di solidarietà e coesione”.

“La più importante delle linee d’intervento – dice – è il taglio del 50% della Tari sulla prima casa che va attribuito a chi nel passato si è dimostrato puntuale e virtuoso nei pagamenti, e poi aiuti alle famiglie che hanno visto il reddito contrarsi causa Covid, alle coppie con figli che frequentano asilo, primarie e secondarie, ed anche il classico sostegno alimentare per cercare di soddisfare almeno in parte le necessità dei miei cittadini”.

E così ai 140mila euro in sconti Tari, se ne aggiungono altri 100mila per le famiglie con bassi redditi: se ne sono fatte avanti 76 alle quali andranno mediamente 1300 euro. Aiuti anche per pagare le rette dell’asilo San Giuseppe e aumento di 10mila euro di contributi a questa struttura. Infine sono stati consegnati a 102 over 70 che vivono da soli i blocchetti per la spesa del valore di 60 euro ciascuno.

“Chi mi conosce sa che non sono per l’assistenzialismo – chiarisce Giorgio Giuffra – e questo è un intervento straordinario, mentre in prospettiva futura sono già state messe a bilancio altre risorse che serviranno nel momento della ripartenza in particolare per turismo e floricoltura”.

“Uno dei motivi per cui ci siamo trovati con qualche risorsa in più – conclude il sindaco di Riva Ligure – è grazie alla presenza di diversi cantieri aperti. Tra questi anche quello che illumina a nuovo la nostra passeggiata, e che la luce possa anche diventare un simbolo di speranza per uscire presto da questo buio tunnel”.