porto oneglia

Si riaccendono i riflettori sul porto di Imperia dopo la sentenza del TAR Liguria che, accogliendo il ricorso di Cementi Centro Sud, ha annullato l’adeguamento tecnico-funzionale del Piano regolatore portuale.

Secondo i consiglieri del Partito Democratico di opposizione Loredana Modaffari, Daniela Bozzano e Ivan Bracco, la decisione rappresenta un passaggio decisivo per il futuro dello scalo.

“È notizia dell’ultima ora che il TAR Liguria, in accoglimento del ricorso presentato da Cementi Centro Sud, abbia annullato il progetto di adeguamento tecnico funzionale del piano regolatore portuale, censurando pesantemente la scellerata decisione di eliminare silos e capannoni indispensabili alla sopravvivenza di attività storiche con la conseguente morte dell’indotto”, esordiscono i consiglieri dem.

“È una vittoria per lo scalo di Oneglia, ù una vittoria per i portuali, ù una vittoria contro la prepotenza di chi sta stravolgendo una città, tentando di obliterarne la storia in funzione di una sua visione oligarchica della cosa pubblica”, aggiungono.

I consiglieri rivendicano inoltre il sostegno dato alla battaglia per la difesa della vocazione commerciale del porto: “Siamo orgogliosi di aver sostenuto la battaglia per la difesa della vocazione commerciale dell’approdo di Oneglia, per i portuali, per la storia di Imperia”.

E concludono richiamando le parole di Bertolt Brecht: “Quando l’ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere”.

In allegato la sentenza.