video
play-rounded-outline
02:37

Durante il convegno ‘Riforma della sanità ligure: dibattito sul futuro di un cambiamento epocale‘, promosso dalla CISL FP Liguria, è intervenuto anche il sindaco e presidente della Provincia di Imperia, Claudio Scajola, che ha avanzato una proposta concreta per migliorare l’organizzazione del sistema sanitario.

Le parole di Claudio Scajola

Nel suo intervento, Scajola ha posto l’attenzione sul rapporto tra personale amministrativo e sanitario, evidenziando alcune criticità: “L’Inps, in provincia di Imperia, che voi sapete ci paga le pensioni a tutti, ha 54 impiegati amministrativi. Gli impiegati amministrativi dell’Asl di Imperia sono 304. C’è qualcosa che non funziona. Mentre invece, se andiamo a verificare quanti sono gli infermieri, i medici, i tecnici e andiamo a parametrarli, capiamo che questa organizzazione ha dei buchi che bisogna migliorare, che non vuol dire essere contro gli amministrativi“.

Da qui la proposta rivolta all’assessore regionale e ai dirigenti presenti: “Ho una proposta. Se si dà la responsabilità a un territorio di organizzare il suo percorso, è giusto accentramento del budget, è giusto dire ai direttori amministrativi- che avete chiamato provvisori, potevate mettere solo la scadenza senza chiamarli provvisori- che questi abbiano su quel budget l’osservanza obbligatoria di starci dentro, ma con la possibilità di riorganizzare i servizi sempre all’interno di quel budget e nel piano sanitario che la Regione ha come indirizzo“.

Un nodo, però, resta aperto: “Mi si dice che invece c’è un’eccezione: gli impiegati amministrativi non se ne deve occupare, non è nelle competenze dirette di quello che può fare il direttore di un’Asl. Ma come fai a far riorganizzare i servizi?”.

In conclusione, Scajola ha sottolineato l’importanza del confronto emerso dal convegno: “Io credo che dal convegno di oggi possa essere utile acquisire qualche elemento in più, nello spirito iniziale, per avere contributi utili a migliorare e a far riuscire al meglio il servizio sanitario collegato al sociale, che sta diventando un problema esplosivo”.

Nel video a inizio articolo le parole di Claudio Scajola.