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Dagli interventi per ripristinare le strade dopo le violente alluvioni dello scorso ottobre, a quelli di edilizia scolastica e adeguamento dei plessi alle normative anti-covid: quello del 2020 è stato un anno particolarmente impegnativo, che ha visto l’ente provinciale imperiese impegnato su più fronti.

A tracciare un bilancio del lavoro svolto e a illustrare le prospettive future dell’azione amministrativa è lo stesso presidente della Provincia, Domenico Abbo.

Un anno travagliato ma anche molto intenso. – dichiara. – Dal punto di vista del personale siamo un po’ sottodimensionati, abbiamo avuto ulteriori pensionamenti. Nel 2020 abbiamo acquisito cinque persone e ne acquisiremo una quindicina il prossimo anno, per rimpinguare settori che oggi soffrono”.

Dal punto di vista finanziario, il presidente sottolinea che “la situazione è in netto miglioramento. Con l’ultimo tassello – spiega Abbo – che è la cessione della caserma dei vigili del fuoco, possiamo dire di aver esaurito la fase di emergenza finanziaria”. La vendita ha portato nelle casse della Provincia 1 milione e 351 mila euro.

Prospettive e obiettivi per il 2021? “Bisogna continuare a lavorare sulle partite aperte, quindi completare i lavori dell’alluvione, andare avanti celermente con l’edilizia scolastica – dichiara il presidente. – La gara per il biodigestore sta andando avanti, dovremo mettere a punto la gara per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, perché nel marzo del 2022 verrà a scadere; abbiamo l’impegno con la partecipata, la Spu, per quanto riguarda l’università; abbiamo una serie di cose da fare.

La Provincia in questo dimostra di essere un ente essenziale, per certi aspetti insostituibile. La Provincia gioca ancora un ruolo determinante” conclude.

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