Una fotografia pubblicata sui social media, che ritraeva un veicolo in prossimitĂ della nuova pista ciclabile di via Saponiera, ha scatenato una valanga di polemiche e commenti offensivi nei confronti del Comune di Diano Marina e, in particolar modo, della Polizia Locale. Lâepisodio, avvenuto lunedĂŹ 8 giugno, ha generato unâondata di indignazione online, alimentata dallâindicazione fuorviante che si trattasse di un utente che aveva parcheggiato impropriamente.
Successivi accertamenti hanno rivelato che il veicolo in questione era in realtĂ un mezzo di servizio utilizzato dal personale tecnico comunale per un sopralluogo. Nonostante la chiarificazione, la diffusione iniziale della foto ha innescato una serie di commenti polemici e ironici, alcuni dei quali rivolti direttamente alla Polizia Locale, accusata di negligenza nei controlli.
Il comandante della Polizia Locale, Gabriele DeglâInnocenti, Ăš intervenuto dichiarando: âLeggo con dispiacere, per lâennesima volta, di alcuni commenti pubblicati in maniera inopportuna e privi di contesto, al fine di denigrare lâoperato del personale di Polizia locale e dellâamministrazione comunale. A prescindere dal caso in questione, in relazione al quale si stanno facendo gli accertamenti opportuni relativi allâingresso sulla pista ciclabile di unâautovettura dei tecnici per un sopralluogo, torno a condannare con fermezza questa inaccettabile consuetudine che piĂč volte ha tentato di screditare il difficile e quotidiano lavoro del personale di Polizia Locale. Come giĂ fatto in relazione ad analoghi episodi, presenterĂČ una nuova denuncia allâautoritĂ giudiziaria nei confronti degli autori dei commenti diffamanti a tutela dellâimmagine del corpo e a tutela degli operatori della Polizia Locale di Diano Marina, il cui operato e impegno quotidiano al servizio della cittadinanza non deve e non puĂČ essere messo in dubbio da nessuno, specialmente da chi diffonde notizie artefatte al fine di racimolare facili visualizzazioni sulle piattaforme digitaliâ.
Anche il sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, ha voluto esprimere la sua posizione in merito allâaccaduto: âMi unisco alle parole del comandante DeglâInnocenti nel condannare lâuso distorto dei social media per diffondere informazioni false e attaccare le istituzioni e il lavoro dei nostri dipendenti. Lâamministrazione Ăš sempre disponibile al dialogo e al confronto costruttivo, ma non tollereremo attacchi ingiustificati e diffamatori che minano la serenitĂ e la reputazione di chi lavora quotidianamente per il bene della nostra comunitĂ . Il supporto e la collaborazione dei cittadini, che apprezziamo sinceramente, non puĂČ prescindere dal rispetto per il lavoro svolto e per le persone che lo portano avantiâ.
Lâepisodio solleva ancora una volta la questione della responsabilitĂ nellâuso dei social media e delle conseguenze che la diffusione di notizie non verificate puĂČ avere sullâimmagine e sullâoperato delle istituzioni pubbliche.








