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Una giornata positiva quella di ieri subito dopo il confine con la Francia. All’ormai consolidato ‘zero nuovi casi’ di contagi a Monaco, si aggiunge un altro zero molto importante, quello dei decessi nelle Alpi Marittime. Non accadeva dal 19 marzo ma contemporaneamente si deve registrare un aumento di malati trasferiti in rianimazione, sette in un solo giorno, l’incremento più consistente da inizio mese.

Il Principato conferma, giorno dopo giorno, una situazione di controllo sull’epidemia: oltre a non denunciare nuovi casi di positivi, aumenta il numero dei guariti di altre otto unità e crolla quello dei pazienti seguiti dal loro domicilio che sono rimasti solo 9. Sempre due i ricoveri al Princesse Grace, uno dei quali sottoposto a terapia intensiva.

In tutta la Francia c’è molta attesa per le comunicazioni che verranno annunciate questa sera dal Ministro della Sanità che dovrebbe presentare una sorta di mappa con i dipartimenti che hanno una situazione migliore rispetto ad altri. A queste aree verranno concesse importanti libertà a termine, cioè a seguito di un monitoraggio quotidiano, sino al 7 maggio quando si potrà parlare di situazione cristallizzata e pronta a diventare abituale dalla data dell’11 maggio, giorno di avvio della Fase2 oltralpe. Per ottenere concessioni speciali, questi territori dovranno dimostrare numeri al ribasso o quantomeno stabili riguardo a contagi e ricoveri, e anche la capacità delle strutture ospedaliere di ricoveri e di testare numeri importanti della popolazione.

Nella Fase 2 la Francia sarà così colorata di rosso o di verde a seconda della situazione nei diversi dipartimenti, un’immagine che servirà anche al Governo per prendere decisioni territoriali importanti come ad esempio la riapertura delle scuole.

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