Regione Liguria ha approvato un finanziamento da 4 milioni e 633mila euro, a valere sul Fondo Sociale Europeo 2021-2027, per nuovi corsi di formazione destinati ai giovani con disabilità di età compresa tra i 16 e i 25 anni, finalizzati all’inserimento lavorativo.
Nel dettaglio, sono previsti corsi modulari, fino 700 ore all’anno, in alcuni casi in alternanza con la frequenza scolastica, pensati sui bisogni specifici degli allievi e integrabili con work experience.
Quello in oggetto è il secondo provvedimento attuativo, dopo quello legato all’apprendistato, della road map semestrale approvata dalla Giunta regionale, su proposta del vicepresidente e assessore alla Formazione Simona Ferro e dell’assessore alla Programmazione del Fondo Sociale Europeo Marco Scajola, per un totale di 23 milioni di euro.
“Questa azione consentirà nuove possibilità formative a tutti i 446 giovani, soddisfacendo l’intero fabbisogno segnalatoci dalle Asl territoriali – spiegano il vicepresidente e assessore alla Formazione Simona Ferro e l’assessore alla Programmazione Fse Marco Scajola. – Regione Liguria rinnova il proprio impegno per un sistema formativo realmente inclusivo, che favorisca l’autonomia e le competenze dei giovani con disabilità, accompagnandoli verso il mondo del lavoro. Diamo, inoltre, continuità agli oltre 10 milioni di euro investiti nel corso del 2025 per lo stesso tipo di iniziative. Parliamo di corsi di formazione finalizzati all’occupabilità, non di misure assistenziali: un investimento concreto nel futuro di questi ragazzi frutto di un grande lavoro di squadra tra Regione, Alfa, le aziende sanitarie del territorio e gli organismi formativi”.
L’inizio dei corsi è previsto a settembre, in linea con il calendario scolastico. Nel frattempo, ALFA selezionerà gli organismi formativi accreditati a cui affidare l’erogazione dei corsi attraverso apposito bando che sarà pubblicato a giugno prossimo.








