Mendatica torna a riscoprire le proprie tradizioni con il Palio delle Capre, manifestazione storica che torna per la seconda volta dopo il Covid. Un’evento che rievoca la vita e le attività che per generazioni hanno caratterizzato il paese dell’alta valle Arroscia.
Nel percorso di gara trovano spazio gli antichi strumenti e le attività legate alla vita contadina e pastorale. “Si vogliono riprendere proprio quei momenti che erano dell’antica tradizione”, spiega il sindaco Graziano Floccia. “Abbiamo visto la vigna, per cui si parlava della vendemmia, abbiamo visto il paiolo dove si faceva la caseificazione, abbiamo comunque il covone di fieno. Abbiamo tutti quei momenti che il pastore e, comunque, la gente di Mendatica del tempo aveva come vita comune”.
“L’Unione ha ritrovato la forza e lì devo veramente dire grazie alla Pro Loco e a tutti i volontari. La ripartenza c’è stata, l’abbiamo già iniziata a vedere l’anno scorso”, sottolinea Floccia. “Devo ringraziare Regione Liguria che, con l’inserimento negli Eventi Autentici di Regione Liguria sia della Cucina Bianca, che abbiamo visto il 23 agosto, sia del corteo storico e del Palio delle Capre, ha ridato di nuovo movimento a quella che era l’antica tradizione di Mendatica, che si era fermata dopo il Covid per un periodo di letargo di sette anni”.
Un lavoro che ha permesso di ricostruire anche una squadra di volontari impegnata nell’organizzazione degli appuntamenti.
“Abbiamo recuperato le manifestazioni che erano ferme dal 2019: la festa della Cucina Bianca, che abbiamo avuto ad agosto, e invece dall’anno scorso il Palio delle Capre”, racconta Federico Manera, segretario della Pro Loco di Mendatica. “Sono tradizioni di entrambe le manifestazioni tramandate da anni e anni e quindi ci fa piacere far scoprire le nostre tradizioni”.
La festa è anche un’occasione per riportare al centro i sapori della Cucina Bianca, con le cucine della manifestazione impegnate nella preparazione di alcuni dei piatti più rappresentativi della tradizione locale.
“Abbiamo messo dei primi classici come i bastardùi, gli streppa e caccia là, che abbiamo fatto la trafila per farli diventare De.Co. insieme al Comune di Mendatica”, spiega Manera. “E gli streppa e caccia là con il brusso, che è sempre uno dei sughi tipici”.
A Mendatica è arrivato anche l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, che ha sottolineato il valore della festa come strumento per mantenere viva la memoria del territorio.
“Una bellissima cosa, una gara di agility, di fatto, delle nostre capre che comunque racchiude una storia, una tradizione che era quella della transumanza e quindi della fine dell’estate, della partenza dell’inverno”, afferma Lombardi.
Tradizioni che oggi diventano anche una risorsa per il turismo dell’entroterra, trasformando attività che un tempo rappresentavano l’economia quotidiana dei borghi in esperienze per i visitatori.
“Esattamente, oggi si chiamano experience e oggi c’è tutta veramente una grande capacità del territorio di attrarre visitatori proprio per queste uniche tipicità che noi abbiamo”, prosegue Lombardi. “In Liguria sono visitabili e visibili 365 giorni all’anno e in questo momento veramente il turismo è spinto tanto dall’economia del mare, ma molto anche da questo interscambio tra il mare e l’entroterra”.
A conquistare il Palio sono state infine due giovanissime concorrenti, le sedicenni Chiara e Siria, riuscite a imporsi sugli altri partecipanti e a sbaragliare anche la concorrenza maschile.
“È una soddisfazione, sia perché eravamo le più giovani, sia perché siamo due ragazze”, commentano le due vincitrici. E per il prossimo anno la promessa è già fatta: “Saremo più forti di prima”.
Nel video servizio a inizio articolo le interviste a Floccia, Manera, Lombardi, Chiara e Siria.







