È stato presentato giovedì scorso, presso la Biblioteca A.S. Novaro di Diano Marina, il nuovo libro dello scrittore dianese Marino Muratore. Il libro, dal titolo “La Signora Stordita“, è la base di un progetto d’incontro tra culture diverse, con il duplice obiettivo di avvicinare i bambini alla lettura e stimolarli a inventare storie in cui si raccontino le loro tradizioni culturali.

Il racconto rientra nella tradizione delle fiabe che hanno come protagonisti dei simpatici combina guai, ed è una dichiarazione d’amore verso l’Ecuador e il Perù.

Il gioco narrativo diventa interscambio grazie alle due versioni del medesimo testo, italiano e spagnolo, che non sono perfettamente simmetriche: la Signora Stordita in Italia prepara polenta o minestrone al pesto e balla la tarantella, in Ecuador e Perù gusta con piacere l’encebollado mixto o papas a la huancaína e danza al ritmo della Marinera e del Sanjuanito. Diverse le città che la donna visita nella sua ricerca di lavoro: paesi liguri in Italia, mentre in Perù ed Ecuador viaggia nelle meravigliose località dei due Stati confinanti. Anche le storie che La Signora Stordita racconta ai bambini appartengono alle tradizioni culturali dei tre diversi popoli: ecuadoriano, italiano e peruviano. Potranno essere quindi strumento di ricerca e lettura.

A fianco delle due interpretazioni della fiaba, è stato inserito un glossario che contiene le descrizioni dei luoghi, dei piatti tipici e dei balli citati nella storia. Il desiderio è che i bambini e loro famiglie ritrovino le città e le meravigliose tradizioni dei paesi di origine.

Nel servizio le interviste allo scrittore Marino Muratore e a Gerardo Alcívar Véliz, traduttore del libro.