Gens Vaga è il primo saggio divulgativo di Luigi Mattioli, studioso imperiese di cultura classica e storia antica. Narra una delle vicende più dolorose e allo stesso tempo meno raccontate del periodo romano: la guerra cimbrica.

Il titolo si rifà alla definizione che Tito Livio utilizzò per definire i Cimbri. Un popolo errante, che per motivi oscuri si mosse intorno al 120 a.C. dai propri luoghi d’origine (l’attuale Danimarca) e iniziò a girovagare per l’Europa, facendo tremare la Repubblica romana.