L'on. Gadda (Italia Viva) incontra il mondo dell'agricoltura del Ponente

Serie di incontri nel Ponente ligure per l’on. Maria Chiara Gadda.

Capogruppo di Italia Viva in commissione agricoltura, ha oggi presentato la nuova proposta di legge sul florovivaismo e ha ascoltato le istanze dei rappresentati locali del settore florovivaistico, dell’olivicoltura e dei pescatori.

“Siamo in periodo di elezioni, ma si tratta di una visita istituzionale perché in questo momento dobbiamo capire quali sono le misure emergenziali da mettere in campo per rilanciare e dare respiro a tante attività in difficoltà,” spiega Gadda. “Questa è una provincia dove si esporta molto e vogliamo mettere in campo politiche che possano dare continuità.”

Diversi i temi affrontati, ma tra le richieste principali del comparto florovivaistico c’è la creazione di un ufficio dedicato al Ministero dell’Agricoltura, oltre alla necessità di promozione a livello nazionale e internazionale.

“Dobbiamo dare al settore la dignità che merita. Per far questo è necessario un ufficio dedicato per avere un interlocutore a Roma che possa capire i nostri problemi e le nostre necessità,” spiegano Mariangela Cattaneo (CIA), Luca De Michelis (Confagricoltura) e Gianluca Boeri (Coldiretti). All’incontro erano presenti anche Alessandro Lanteri del Distretto Florovivaistico Ligure e Franco Barbagelata, direttore del Mercato dei Fiori di Sanremo dove si è tenuto il confronto.

Gli olivicoltori e i frantoiani hanno invece sottolineato la necessità di proteggere l’oliva taggiasca con una dop per salvaguardare il prodotto d’eccellenza sempre più conosciuto a livello nazionale e internazionale. Una battaglia che va avanti da anni, ma che si è sempre bloccata a Roma.

“Purtroppo è saltato il tentativo di blindare il nome ‘Taggiasca’. Si sta lavorando ora per la presentazione di una dop ‘Taggiasca della provincia di Imperia’. Tutte le parti sembrano d’accordo e speriamo di raggiungere questo risultato, se no il mercato verrà invaso da olive taggiasche prodotte nelle grandi pianure,” spiega Franco Boeri, noto frantoiano della Valle Argentina e membro dell’AIFO (Associazione Italiana Frantoiani Oleari).

Si è anche parlato della nuova legge sull’oleo turismo, approvata da pochi mesi. “Nel vino ha fatto molto bene e per la nostra zona, già molto turistica, potrebbe rilanciare le nostre piccole aziende. Potremmo diventare per l’olio quello che sono le Langhe per il vino,” aggiunge Franco Boeri.

Ad organizzare gli incontri sono stati i coordinatori provinciali di Italia Viva, candidati alle regionali del 20 e 21 settembre nella lista Massardo Presidente, Valerio Ferrari e Patrizia Acquista.

“Un incontro molto interessante con la nostra parlamentare Gadda. Abbiamo potuto sentire le istanze e i suggerimenti delle associazioni del territorio,” commenta Acquista. “È necessario ascoltare e capire le problematiche per attuare nuove azioni sia a livello regionale sia parlamentare,” aggiunge.

“Un discorso che è anche comunitario,” spiega Ferrari. “È ora in corso la predisposizione del prossimo settennato dei fondi europei nel quale non ci sarà più una dimensione regionale. La nostra area verrà organizzata nella macro regione alpina che comprende tutto il nord Italia, parte della Francia, della Svizzera, dell’Austria e della Germania. Un campo di gioco nel quale dobbiamo farci trovare pronti per intercettare i finanziamenti.”

Sulla gestione dei fondi del Piano Sviluppo Rurale durante i cinque anni di amministrazione Toti aggiunge: “Non un’amministrazione brillante sotto questo aspetto. Nel male del covid è andata bene che sono stati prorogati i fondi di questo settennato, se no avremmo perso milioni e milioni di euro. Il rischio c’è ancora; abbiamo questo tempo in extremis: sfruttiamolo.”

Le interviste e le immagini della giornata sono visibili nel video servizio a inizio articolo.