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È l’oro del Ponente ligure, la regina della dieta mediterranea. Stiamo parlando dell’oliva taggiasca, così chiamata perché portata a Taggia dai monaci di San Colombano provenienti dall’isola di Lerino. Da quel momento in avanti è iniziata la storia di una delle olive più rinomate a livello mondiale. Non a caso, la Taggiasca è considerata l’oliva più delicata al mondo.

È presente nella stragrande maggioranza dei piatti tipici del Ponente ligure, ma la sua importanza non si ferma alla cucina. Non va dimenticato infatti il ruolo di tutela del territorio operato dalle coltivazioni degli ulivi. La loro presenza, e quella di coloro che se ne occupano, permette la salvaguardia di un equilibrio geologico estremamente sottile com’è quello del Ponente ligure.