Tampone

Oltre 600 positivi anche nel giorno di Natale, con un numero inferiore rispetto ai giorni precedenti di tamponi processati, e superato il tetto dei 500 ricoveri in Liguria, attualmente i degenti per covid-19 sono 511.

Il virus e la sua nuova variante omicron non smettono di crescere facendo arrivare il numero di terapie intensive alla soglia del 14,2%, 41 i pazienti in queste condizioni di cui 29 non vaccinati, con l’area medica al 24,8%.

Va segnalato che con il 20% di terapie intensive occupate e il 30% di reparti ospedalieri si va in zona arancione ed è proprio questo che, dati alla mano, la Liguria rischia a inizio 2022. Numeri che stanno già, da ora, provocando disdette nella nostra provincia, ma anche un’autentica corsa al tampone rapido delle farmacie per incontrarsi tra parenti in queste giornate di festa.

Dunque, subito dopo Capodanno la nostra regione potrebbe cambiare nuovamente fascia e tornare agli spostamenti consentiti fuori dal proprio comune solo con super green pass e unicamente per gli ormai noti motivi di: lavoro, salute e necessità.

Un passo indietro certamente non semplice da accettare, ma forse fondamentale per tentare di fermare questa quarta ondata di covid. Intanto il presidente Giovanni Toti ha fatto il punto sulle richieste di terze dosi parlando di oltre 550mila liguri che hanno già prenotato la propria somministrazione addizionale.

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