Una delegazione del Comitato parlamentare di controllo sull’applicazione della convenzione di Schengen, guidata dal presidente Eugenio Zoffili (Lega) e proposta dal deputato ventimigliese Flavio Di Muro (Lega), si è recata oggi nella città di confine per approfondire il tema dei controlli e dei transiti alla frontiera.

Nel corso della missione, la delegazione parlamentare ha prima incontrato le autorità e le forze dell’ordine per un briefing sulla questione e sulle tematiche connesse alla frontiera e ai flussi migratori. Dopo aver incontrato gli organi di stampa al Forte dell’Annunziata, il gruppo ha visitato il centro migranti del Campo Roja e la frontiera di Ponte San Luigi.

“Ci tenevo a questa visita,” commenta l’on. Di Muro. “Due ore di riunione molto importante nell’ufficio della Polizia di Frontiera che sta lavorando molto bene. Vogliamo documentare la situazione qui a Ventimiglia perché non vogliamo lasciare sola la città,” aggiunge.

Oltre al presidente e all’esponente locale della Lega, la delegazione del comitato bicamerale era composta dai deputati Francesca Galizia (M5S), Piero De Luca (PD), Giorgio Silli (FI) e dal senatore Carlo Martelli (Misto).

La visita alla città di confine arriva proprio nei giorni in cui la Francia sta nuovamente chiedendo una proroga per continuare l’interruzione delle normative previste dalla convenzione di Schengen per la libera circolazione delle persone e delle merci nei confini interni all’Unione Europea.

Il governo francese ha giustificato la sospensione di Schengen per ragioni di sicurezza dopo l’attentato al Bataclan a Parigi il 13 novembre 2015. Da allora le frontiere francesi sono rimaste chiuse quasi ininterrottamente con controlli più o meno stringenti che hanno di fatto arrestato i flussi migratori creando le emergenze vissute gli scorsi anni a Ventimiglia.

“Abbiamo parlato anche di questo e sarà un argomento di approfondimento in sede di comitato. Ho invitato una delegazione locale a Roma per approfondire anche questo tema,” conclude Zoffili.