Juliette van Eijsden, l'amore per la fotografia dall'Olanda a Glori

Un amore per la fotografia nato fin dalla tenera età quello di Juliette van Eijsden, giovane ragazza di Glori. La passione prende vita quando riceve in dono la macchina fotografica con il rullino del nonno da parte della mamma.

“Ho studiato tantissimo con questa macchina molto semplice e poi quando mi sono laureata ho chiesto una macchina fotografica più moderna, digitale. È stato un regalo meraviglioso perché da lì ho cominciato a fotografare tutto, la mia vita, i miei amici e le cose quotidiane”, racconta Juliette.

Nel 2012 Juliette si trasferisce in Olanda e lì continua a coltivare la sua passione, iniziando a fotografare e lavorare per molte aziende: “Le mie fotografie avevano successo e così ho deciso di aprire la mia azienda che è andata molto bene. I miei lavori si incentravano principalmente nel mondo del cibo e della cucina”.

“Poi ho deciso di tornare in Italia – continua – non pensavo di continuare con la fotografia perché non credevo ci fosse molta richiesta, sopratutto per il cibo. Però ho sempre avuto la passione e quindi ho continuato a fotografare i miei amici e la mia quotidianità, mio figlio”.

Il suo stile lo ha definito ‘documentaristico ma anche magico’: “Mi piace vedere le emozioni, le persone felici, sopratutto quando consegno il risultato finito mi piace vedere le persone contente”, conclude.