luciano zarbano imperia senza padroni

“Una nota interna dell’ufficio legale rivela un quadro preoccupante: il Comune è coinvolto in almeno 17 cause legali. Quali rischi? Soccombenze che potrebbero compromettere la tenuta dei conti”, esordisce il consigliere d’opposizione a Imperia, Luciano Zarbano.

“Il gruppo consiliare Imperia senza Padroni ha preso visione di una nota interna del Settore Affari Legali e Contratti del Comune di Imperia, che fotografa uno stato del contenzioso legale del Comune di notevole importanza. Il documento trasmesso ai Servizi Finanziari, elenca almeno 17 procedimenti legali pendenti in cui il Comune è stato chiamato in causa, con pretese risarcitorie e di pagamento che, sommando i soli importi già quantificati, potrebbero superare 1,3 milioni di euro. A questi si aggiungono ulteriori contenziosi con importi ancora non determinati, tra cui cinque ricorsi al TAR presentati nel 2026 da operatori del porto turistico, che preannunciano richieste risarcitorie per ‘ingenti danni'”, sottolinea Zarbano.

“Tra i casi più gravi, un condominio che ha già ottenuto una sentenza di condanna nei confronti del Comune per lavori di ripristino dell’acquedotto: la soccombenza è definita dalla stessa nota ‘certa’, il valore dei lavori è stimato in circa 600.000 euro e il Comune non ha ancora adempiuto, tanto che il condominio è dovuto ricorrere al TAR per ottenere l’esecuzione forzata della sentenza. Se ciò non bastasse anche due ditte esecutrici di lavori hanno dovuto ricorrere al decreto ingiuntivo del tribunale per ottenere il pagamento di lavori già eseguiti, per un totale di oltre 370.000 euro. Desta preoccupazione anche il ricorso al TAR contro l’aggiudicazione del servizio di raccolta dei rifiuti biodegradabili: l’udienza era stata fissata al 5 giugno 2026 e un’eventuale sentenza di annullamento potrebbe creare problemi immediati nella gestione dei rifiuti”, prosegue il consigliere. “Un altro contenzioso in itinere, non inserito nella nota dell’ufficio legale, riguarda la pista ciclopedonale. Infatti è stato incaricato un noto legale di Genova, considerata la ‘probabilità elevata’ di un procedimento giudiziario e viste le formali intimazioni di pagamento presentate dalle ditte subappaltatrici e subaffidatarie. Ciò che preoccupa è l’elevato rischio finanziario”.

“Pertanto verrà presentata un’interrogazione consiliare per avere una situazione aggiornata di tutti i contenziosi pendenti e degli impegni finanziari ad essi collegati. I cittadini di Imperia hanno il diritto di sapere come vengono gestite le risorse pubbliche e quali rischi gravano sul bilancio del loro Comune”, conclude Zarbano.