I consiglieri comunali di opposizione a Sanremo, Monica Rodà e Marco Damiano, hanno presentato ieri un’interrogazione sul trasporto pubblico locale, chiedendo all’amministrazione comunale chiarimenti sui disservizi segnalati dagli utenti e sulle iniziative che si intendono adottare per migliorare la regolarità del servizio.
Nel documento viene ricordato che il servizio di trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano nel territorio della provincia di Imperia è gestito da Riviera Trasporti S.p.A. e che, dal 1° luglio 2025, l’affidamento è avvenuto secondo il modello dell’“in house providing”. Il contratto di servizio disciplina quantità, modalità di svolgimento e standard qualitativi, prevedendo anche attività di monitoraggio e controllo da parte dell’ente affidante.
Al centro dell’interrogazione ci sono in particolare “corse soppresse, ritardi e mancata effettuazione dei servizi programmati“, criticità che, secondo i due consiglieri, renderebbero sempre più difficile per cittadini, lavoratori e studenti fare affidamento sul trasporto pubblico.
“La questione non può essere ricondotta semplicemente al disagio derivante dall’attesa di un autobus”, sottolineano nell’interrogazione. “Se un lavoratore non può avere una ragionevole certezza circa l’effettuazione della corsa programmata, viene meno la possibilità stessa di utilizzare regolarmente il trasporto pubblico per recarsi al lavoro”.
L’opposizione richiama inoltre il sistema di controlli previsto dal contratto di servizio e la possibilità di applicare penali in presenza di specifici inadempimenti. Nel marzo 2026, ricordano i consiglieri, è stato inoltre affidato l’incarico di Direttore dell’Esecuzione del Contratto, figura chiamata a verificare la corretta esecuzione delle prestazioni previste.
Un altro punto evidenziato nell’interrogazione riguarda le risorse pubbliche destinate al servizio. Secondo quanto riportato dalla Provincia di Imperia, l’affidamento a Riviera Trasporti presenta un importo complessivo di 15.798.535,50 euro, di cui 14.362.305 euro per il servizio e 1.436.230,50 euro per IVA.
“A fronte di un impiego così rilevante di risorse pubbliche appare quindi necessario verificare non soltanto quanto viene speso per il trasporto pubblico, ma soprattutto quanto servizio venga concretamente garantito ai cittadini”, sostengono Rodà e Damiano.
I consiglieri chiedono quindi al sindaco e alla giunta di sapere se l’amministrazione sia a conoscenza delle criticità segnalate a Sanremo e se abbia ricevuto comunicazioni relative a ritardi, corse soppresse o servizi non effettuati. Domandano inoltre se le problematiche siano già state formalmente rappresentate alla Provincia di Imperia e a Riviera Trasporti e quali risposte siano state ricevute.
Tra le richieste c’è anche quella di chiarire le cause delle corse non effettuate.
Infine, l’opposizione chiede quali iniziative concrete il Comune intenda assumere per garantire una maggiore regolarità e affidabilità del trasporto pubblico urbano ed extraurbano che interessa la città.
Rodà e Damiano sottolineano infine che “non è coerente chiedere ai cittadini di utilizzare maggiormente il trasporto pubblico, ridurre l’impiego dell’automobile privata e contribuire agli obiettivi di mobilità sostenibile se, contemporaneamente, non viene assicurato un servizio sufficientemente regolare e affidabile”.
I consiglieri hanno chiesto che l’interrogazione venga discussa nel prossimo consiglio comunale.








