Carabinieri Beatrice

La tragedia della morte della piccola Beatrice a Bordighera non poteva non essere citata durante la cerimonia per il 212esimo anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, celebrata questa mattina a Calata Anselmi, a Imperia.

Nel corso del suo intervento, il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Simone Martano, ha voluto rivolgere un pensiero alla vicenda della piccola Beatrice, la bambina di due anni trovata senza vita nell’abitazione di famiglia in strada alle Morghe, a Bordighera, una tragedia che ha profondamente colpito l’intera provincia e non solo.

Morte della piccola Beatrice- Le parole del Colonnello Martano

“Il pensiero non può non andare in primis alla triste vicenda di Bordighera che ha riempito le pagine di cronaca degli ultimi giorni”, ha dichiarato il comandante provinciale. “È stata una vicenda che, per la sua particolare drammaticità, per la tenera età della vittima, la piccola Beatrice di soli due anni, e per l’ambiente familiare in cui purtroppo è maturata, è stata molto gravosa e impegnativa per tutti noi sia sul piano emotivo che professionale”.

Martano ha quindi ringraziato la Procura di Imperia per il coordinamento delle attività investigative. “Ringrazio la Procura di Imperia, oggi rappresentata dal procuratore aggiunto, per la direzione delle indagini immediata, concreta e sempre aderente alle emergenze investigative”, ha affermato.

Il comandante ha sottolineato come l’attività investigativa, tuttora in corso, richieda un impegno costante e un’attenta analisi di ogni elemento utile alla ricostruzione dei fatti. “Si è trattato di un impegno investigativo che ha richiesto e richiede tuttora, visto che le indagini sono ancora in corso, una dedizione senza sosta e l’impiego delle migliori competenze possibili al fine di esaminare ogni singolo dettaglio da tutte le possibili angolazioni per poter ricostruire oggettivamente i fatti“.

Dalla vicenda di Bordighera il colonnello Martano ha poi allargato la riflessione al lavoro quotidiano svolto dai Carabinieri sul territorio. “Dedizione assidua e competenza sono richieste ai carabinieri ogni giorno per essere all’altezza delle aspettative di sicurezza della popolazione, affinché alle innumerevoli volte in cui i cittadini pensano “ora chiamo i carabinieri” possa conseguire un’azione concreta e risolutiva“.