Giornata degli internati italiani imperia

È stata celebrata questa mattina, all’auditorium della Camera di Commercio di Imperia, la seconda Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale, ricorrenza istituita con la legge n.6 del 13 gennaio 2025. La data ricorda il 20 settembre 1943, quando il regime nazista modificò la condizione dei militari italiani catturati dopo l’armistizio dell’8 settembre, trasformandoli da prigionieri di guerra in internati militari e destinandoli al lavoro coatto.

La cerimonia di Imperia, organizzata dalla Prefettura in collaborazione con Provincia, Comune, Ufficio Scolastico Provinciale, ANED e ISRECIM, ha visto la partecipazione delle autorità civili e militari e degli studenti delle scuole cittadine.

Nel corso della mattinata sono state conferite tre Medaglie d’Onore ai familiari di Francesco Ferrari, Dario Lanteri e Giovanni Varianti, cittadini dell’imperiese internati e deportati nei campi di concentramento nazisti.

A raccontare le vicende dei tre decorati sono stati gli studenti degli istituti scolastici di Imperia, che hanno inoltre portato all’attenzione del pubblico le storie di Umberto Nicolini e Alessandro Natta. Un coinvolgimento particolarmente significativo per l’ANED, che ha collaborato alla preparazione dell’iniziativa.

“Siamo particolarmente emozionati per essere stati coinvolti in modo quasi totale. Saranno presenti 150 studenti di cinque scuole, perché il coinvolgimento dei ragazzi è una nostra priorità”, ha spiegato Anna Maria Peroglio Biasa.

“Siamo molto contenti di essere qui”, commenta Cinzia Balestra, vicepresidente di ANED Imperia e assessore comunale a San Lorenzo al Mare. “È il primo anno che 150 alunni da cinque scuole di secondo grado vengono ad assistere a questa giornata, che è comunque una novità. In poco tempo la scuola si è attivata per essere qui e questo è bellissimo”.

“Oggi avremo il piacere e l’onore, per la famiglia Ferrari, di ricevere una Medaglia d’Onore. Sarà presente anche la pronipote, che presenterà la storia del nonno”, ha raccontato Balestra prima dell’inizio della cerimonia. A ricevere la Medaglia d’Onore per la famiglia è stato Lorenzo Ferrari, tesoriere e membro della sezione imperiese dell’ANED.

La ricorrenza nazionale nasce con l’obiettivo di preservare la memoria degli italiani internati nei campi di concentramento e sottoposti al lavoro coatto dopo aver rifiutato di collaborare con il regime nazionalsocialista e con la Repubblica Sociale Italiana. Le iniziative sono rivolte in particolare alle giovani generazioni, affinché la memoria delle vicende vissute dagli internati possa trasformarsi in un messaggio di pace e contribuire a mantenere vivo il valore della memoria storica.