Ha preso il via a Imperia, presso il Frantoio Giromela di via Nazionale, l’atelier partecipativo “PAYSAGE+ Aimable: idee e connessioni per un turismo slow tra Riviera di Ponente e territori transfrontalieri“, iniziativa inserita nel progetto europeo PITER+ ALCOTRA PAYSAGE+ e organizzata dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria in collaborazione con la DMO Riviera dei Fiori.
L’incontro coinvolge operatori dei settori turistico, culturale, agricolo ed enogastronomico del territorio con l’obiettivo di raccogliere proposte e favorire la costruzione di nuove sinergie per lo sviluppo di un’offerta turistica sostenibile e condivisa tra Liguria, Piemonte e Francia.
“Come Camera di Commercio, insieme al Piemonte e alla Costa Azzurra, siamo all’interno del progetto ALCOTRA PAYSAGE+ Aimable, che si pone l’obiettivo di costruire, insieme agli operatori del turismo e dell’enogastronomia, un prodotto turistico capace di valorizzare le specificità dei nostri territori”, spiega Marco Benedetti. “La giornata è stata strutturata attraverso gruppi di lavoro dedicati al wellness, all’enogastronomia e all’outdoor, con l’obiettivo di individuare gli elementi che possono contribuire alla costruzione di un’offerta basata sull’esperienza, su un turismo lento e sulla conoscenza approfondita dei territori”.
Attraverso strumenti interattivi e momenti di discussione condivisa, i partecipanti hanno potuto individuare opportunità, criticità e possibili percorsi di collaborazione.
La scelta della sede dell’evento non è stata casuale.
“Il Frantoio Giromela è una location particolarmente adatta al lavoro che volevamo svolgere perché rappresenta una parte importante della storia economica locale”, osserva Benedetti. “L’olio è sempre stato una risorsa fondamentale per il nostro territorio. Oggi la produzione si avvale di tecniche diverse rispetto al passato, ma resta centrale anche l’attività di divulgazione e valorizzazione della cultura dell’olivo. Coltivare sulle fasce richiede ancora molto lavoro e impegno, ed è importante far conoscere ciò che c’è dietro a questo prodotto”.
A fare il punto sugli obiettivi del progetto è stata anche Camilla Parodi, project manager dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e capofila dell’iniziativa.
“Quello di oggi conclude un percorso di ascolto dei territori coinvolti nel progetto, avviato lo scorso anno e sviluppato tra la provincia di Cuneo, il territorio francese e la Liguria”, spiega. “In questa prima fase abbiamo analizzato l’attuale offerta turistica attraverso il confronto diretto con gli operatori locali”.
I lavori si sono concentrati su cinque ambiti tematici: outdoor, benessere, turismo per famiglie, turismo accessibile e turismo enogastronomico.
“L’obiettivo è raccogliere il punto di vista di chi lavora quotidianamente sul territorio e costruire una fotografia condivisa dell’offerta esistente”, aggiunge Parodi. “A fine mese presenteremo il lancio del Club di Prodotto, invitando gli operatori ad aderire a una rete strutturata tra Cuneo, Imperia e la Région Sud-Provence-Alpes-Côte d’Azur. Per i soggetti che rispetteranno determinati requisiti inizierà una nuova fase del progetto, dedicata alla formazione e alla promozione condivisa”.








