Il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente con cui intima alla Isnardi Immobiliare S.r.l., attraverso il curatore fallimentare, di eseguire gli interventi necessari per eliminare una situazione ritenuta pericolosa per la pubblica incolumità: quella dell’area dell’ex Isnardi, in via XXV Aprile 69.
Ex Isnardi
L’ordinanza si inserisce a seguito delle proteste dei residenti delle zone limitrofe al complesso e la nota del curatore fallimentare, dott. Giuseppe Musso, che chiedeva più “collaborazione tra enti e privati per risolvere la vicenda”.
Il provvedimento nasce a seguito degli accertamenti effettuati sull’area, gravata da uso pubblico, dove è stato riscontrato uno stato di totale abbandono. In particolare, la pavimentazione presenta numerosi tratti sconnessi e danneggiati, con il distacco di intere porzioni del lastricato, tali da costituire un concreto rischio per i pedoni.
Nonostante la situazione fosse già stata segnalata al curatore fallimentare della società proprietaria, secondo quanto riportato nell’ordinanza non sarebbero stati eseguiti gli interventi necessari. Da qui la decisione dell’amministrazione comunale di ricorrere a un provvedimento urgente per tutelare la sicurezza dei cittadini. L’ordinanza impone l’esecuzione delle opere di ripristino e manutenzione straordinaria dell’intera pavimentazione dell’area ex Isnardi e prevede che, entro 30 giorni dalla notifica, venga trasmesso al Settore Manutenzioni del Comune il cronoprogramma dei lavori da eseguire. Nel frattempo dovranno essere adottate tutte le misure necessarie per evitare situazioni di pericolo.
Il Comune avverte inoltre che, in caso di mancato rispetto delle prescrizioni, saranno applicate le sanzioni previste dalla normativa vigente e l’amministrazione potrà intervenire direttamente in via sostitutiva per mettere in sicurezza l’area, addebitando alla proprietà tutte le spese sostenute. La vigilanza sull’esecuzione dell’ordinanza è affidata alla Polizia Locale e agli uffici tecnici comunali, mentre il responsabile del procedimento è la dirigente Rosa Puglia. Il provvedimento è stato inoltre trasmesso alla Prefettura di Imperia, come previsto dalla normativa per le ordinanze contingibili e urgenti a tutela della pubblica incolumità.








