Consiglio comunale caldo ieri sera a Imperia, iniziato con le polemiche per la decisione di conferire la cittadinanza onoraria al Capo della Polizia Franco Gabrielli.

A sollevare le critiche dell’opposizione, il fatto che gli inviti alla cerimonia fossero partiti prima ancora della votazione in Consiglio, prevista appunto come primo ordine del giorno dell’assise di ieri. Oltre a questo, una contestazione di pertinenza da parte del consigliere di Imperia al Centro, Edoardo Verda, e della capogruppo del M5S, Maria Nella Ponte.

Primo a intervenire in merito alla questione il consigliere Verda, che ha ritenuto inopportuno conferire la cittadinanza onoraria a Gabrielli prima che fosse concluso il processo di Reggio Calabria che vede coinvolto il sindaco Scajola. La consigliera Ponte ha invece scavato nel passato politico del Prefetto Gabrielli e contestualmente a quello del sindaco Scajola nella sua passata funzione di Ministro dell’Interno, toccando tematiche come il terremoto dell’Aquila e il G8 di Genova.

L’intervento della consigliera Ponte è stato interrotto dal presidente del Consiglio Pino Camiolo, che ha trovato fuori luogo le contestazioni al passato del sindaco Scajola, ritenendo così non pertinente alla discussione l’intervento della capogruppo del M5S.Anche in consigliere Luca Lanteri ha preso parte al dibattito stracciando poi l’invito alla cerimonia, in quanto si era deciso di farla prima della votazione in Consiglio, una mancanza, a suo dire, di democrazia.

Alle 21.30 il sindaco Scajola, dopo aver ricevuto la telefonata di Gabrielli che comunicava la sua rinuncia alla cittadinanza onoraria, si è allontanato dall’aula definendo “indegni” gli esponenti della minoranza che hanno abbandonato l’assise in sede di voto. Ad abbandonare l’aula in particolare, sono stati i consiglieri Lanteri, Savioli, Gatti, Verda, Abbo, Gaggero, Ranise, e La Monica. In controtendenza invece i democratici Risso e Chiarini e il socialista Saluzzo, che hanno votato favorevolmente l’ordine del giorno.

Non tarda ad arrivare anche il commento del vicesindaco Giuseppe Fossati che in una nota stampa definisce “indegno l’atteggiamento che ha comprensibilmente offeso il Prefetto Gabrielli, spingendolo a rinunciare alla proposta di cittadinanza onoraria. (…) Accecati dal loro rancore per la cocente sconfitta elettorale – prosegue Fossati – quei Consiglieri non si sono resi conto che, in realtà, hanno fatto uno sgambetto alla Città”.

Questa mattina i capigruppo Consiliari di maggioranza Vincenzo Garibbo, Claudio Ghiglione e Daniele Ciccione, hanno convocato una conferenza stampa per rendere nota la propria posizione in merito a quanto accaduto. “Non c’era alcuna questione di opportunità legata alla cittadinanza onoraria al Capo della Polizia” spiegano i consiglieri. “Le indagini del processo di Reggio Calabria, più volte evocato, si sono concluse ormai da due anni. Adesso la palla è in mano ai giudici”.

Nel frattempo, il sindaco Scajola ha comunicato che la città di Alassio conferirà la cittadinanza onoraria a Gabrielli. Il Consiglio comunale proseguirà questa sera alle 18.