Scade oggi il termine per presentare ricorso al TAR relativo allo spoglio del primo turno durante le elezioni amministrative ad Imperia.

Nelle scorse settimane il candidato alla carica di sindaco, Carlo Carpi aveva effettuato alcune verifiche che avevano riscontrato alcune anomalie. Carpi ha, tuttavia, rinunciato a presentare ricorso.

Con un comunicato stampa ha spiegato il motivo:

“Devo far presente alla Cittadinanza nonostante sia emerse gravi anomalie tali da rendere trasparente e affidabile l’attribuzione dei voti degli imperiesi, nessun candidato sindaco si è reso partecipe a una attivita di lecita supervisione e indagine seppur nel proprio interesse.

Il ricorso al TAR è molto costoso e gli avvocati amministrativisti sono pochi e non sempre disponibili ad esporsi contro lo status quo.

Quello che mi sento di dire è che ad eccezione di qualche candidato al Consiglio Comunale di altre schieramenti non ho percepito un esplicito interesse a garantire ai residenti, neppure dai partiti o movimenti di Governo, le primarie regole della democrazia e un interesse reale a vincere o a superare la soglia del 3%.

Fin dall’inizio si sono evidenziati lacune e gravi errori dell’ufficio elettorale locale che sono stati oggetto di ulteriori da parte del Tribunale in veste di Comitato Elettorale Centrale.

Da solo attualmente non sono in condizione, seppur a malincuore di presentare un ricorso al TAR, rimango perplesso, seppur non sorpreso, dal silenzio da parte della Procura della Repubblica che già da mesi avrebbe potuto avviare accertamenti sulle elezioni amministrative anche d’ufficio.

Ora concentrerò le mie attenzione a controllare che la raccolta firma e la presentazione delle liste sia conforme alla legge in quanto i termini sono più lunghi.”

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