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Adesso è ufficiale. Carlo Capacci non si ricandiderà a sindaco di Imperia. L’annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa, nella quale il primo cittadino ha spiegato le ragioni della scelta e ha ricordato quanto fatto in questi anni. “Nel 2013 dissi che avrei dedicato cinque anni della mia vita alla mia città ed è ciò che ho fatto, con orgoglio, tenacia e dedizione”, ha dichiarato Capacci.

“Lascio – ha aggiunto – un Comune meno indebitato per 10 milioni di euro, pronto a crescere con progetti e finanziamenti pronti per realizzare 40 milioni di opere pubbliche, con un’immagine migliore non essendo balzato agli onori della cronaca per avvisi di garanzia, che ho ricevuto nel numero di zero”.

“Sono consapevole che avrei potuto vincere rifacendo l’alleanza con il Partito Democratico. Rinuncio a una vittoria quasi certa perché sono convinto che con il Pd non si possa amministrare”, ha affermato Capacci. “Non intendo parteggiare per nessun candidato, manterrò una posizione neutrale. Prego i sindaci che mi succederanno di avere la città nel cuore come l’ho avuta io e spero – ha concluso – che non debba tornare qui a riparare ad altri danni”.

La scelta di non candidarsi di Capacci apre le porte invece alla discesa in campo di Guido Abbo, vice sindaco, che già nelle prossime ore potrebbe accettare la corte spietata fattagli dal Pd e mettersi a capo di una colazione civica di centrosinistra.