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Intervento di Imperia al Centro sulla decisione dell’aministrazione di sospendere la ZTL di Via Cascione per veicolare il traffico in seguito ai lavori in Galleria Gastaldi.

“La domanda sorge spontanea: “perché”? Quali sono le reali motivazioni per cui è stata sospesa la ZTL di Via Cascione?

È di tutta evidenza che la chiusura della galleria è soltanto il pretesto: il traffico non ha subito gravi ripercussioni, le soluzioni per garantire accesso a Piazza Ricci e zone limitrofe mediante l’inversione del senso unico nella parte bassa di Via Cascione ci sono, e possono funzionare. Si potrebbe forse pensare di riaprire Via San Giovanni come scorciatoia per il traffico, in caso di lavori su Via De Geneys?

Anche la richiesta di riapertura da parte di alcuni commercianti per “rompere l’isolamento”, pur legittima in se’, appare soltanto una scusa, per quanto è stato tempestivo il suo accoglimento da parte dell’amministrazione.

Purtroppo alla base della riapertura c’è l’assoluta mancanza di un’idea di città da parte dell’amministrazione Scajola, che continua ad adottare provvedimenti casuali ed estemporanei, tutti nella direzione di favorire le auto contro la vivibilità dei nostri borghi: i parcheggi in Piazza Ricci, lo sfregio dei parcheggi al Parasio con la ZTL aperta 8 ore al giorno, l’eliminazione della ZTL invernale alla Marina, la prevista riapertura di Via Maresca alla fine dei lavori, il “confinamento” della festa di San Giovanni e di Olioliva.

Ognuno di questi provvedimenti dimostra la scarsa o nulla comprensione da parte dell’amministrazione del fatto che il rinnovamento di una città come Imperia, per sviluppare la sua bellezza a favore di cittadini e turisti, deve andare nella direzione opposta: in tutto il mondo le isole pedonali hanno bisogno di tempo per attecchire, per modificare le abitudini di cittadini e commercianti e per esprimere le proprie potenzialità. Ovvio che per chiudere alle auto pezzi di città ci vuole coraggio, e fermezza per contrastare le inevitabili polemiche da parte di chi non è d’accordo; soprattutto ci vuole una visione del futuro e non soltanto un mero calcolo elettorale di breve momento. Tornare indietro da decisioni già prese genera confusione, aspettative, riapre ferite non ancora rimarginate e antiche divisioni, con reciproci sentimenti di scoramento e rivalsa.

Questo è il vero motivo della riapertura (sia pure temporanea) di Via Cascione, come di molti dei provvedimenti dell’amministrazione Scajola: fare piaceri ad amici, o fare dispetti a nemici, così, tanto per il gusto di affermare la propria forza ed estendere nuovamente la “longa manus” del potere sulla città.

L’amministrazione Scajola, con la riapertura di Via Cascione, attua appieno il proprio slogan: indietro tutta, un centimetro alla volta, e riporteremo Imperia all’età della pietra”.