Francesco Boati, fa parte dell’associazione Siama (Siamo Insieme per Auto Mutuo Aiuto), nata per condividere e “leggere” i problemi le persone hanno in comune per aiutarsi e confrontarsi.

    L’associazione è composta da 60 volontari che si aprono alle persone come libri per far leggere la loro storia e condividerla con il gruppo d’ascolto; una vera e propria “Biblioteca vivente”.

    “Poter condividere il tumore e la mia esperienza con altre persone, mi ha cambiato la vita… in meglio,” spiega Francesco.

    “È più facile parlare di questi problemi con chi li condivide, ci si capisce.”

    Diversi sono i gruppi d’ascolto: dalla malattia, alla depressione, fino agli abusi sulle donne.