Oggi abbiamo incontrato il Maestro Francesco Mancini, artista unico e originale. Un po’ visionario, un po’ sperimentatore e anche un po’ burlone, con la sua cadenza romanesca che sembra rendere ancora più immediata la sua arte. Mancini ha scelto come proprio atelier privilegiato la strada, nonostante nel corso dei decenni siano stati in tantissimi a fargli la corte, proponendoli splendide gallerie.

    Le sue opere sono cariche di emozione – non a caso lui definisce la sua arte “emozionismo” – e sono in grado di proiettare immagini mai banali con una velocità di realizzazione sorprendente. Non a caso, racconta di aver realizzato nella sua carriera oltre 400 mila quadri.

    Lo abbiamo incontrato a Sanremo, dove si è trasferito ormai da tempo. Col sorriso e tanta ironia ci ha raccontato pagine importanti della sua vita, dei suoi esordi da pittore e del suo modo di vedere l’arte.