san romolo

Colpo di scena nella vicenda dell’ex fattoria didattica di San Romolo, frazione montana del comune di Sanremo.

La concessione dell’area, inizialmente data per vicina all’assegnazione ad A.S.D. Terra di Confine, è stata invece aggiudicata a Educo S.C.A.R.L., al termine della procedura a evidenza pubblica avviata dal Comune lo scorso settembre.

L’esito è contenuto nella determinazione dirigenziale pubblicata questa mattina.

A Educo va la concessione dell’area, per una superficie di circa 9.800 metri quadrati, per la durata fissata in due anni, con possibilità di rinnovo per altri due.

Il bando

La determina ricostruisce nel dettaglio l’iter amministrativo. Il passaggio principale risale al 10 settembre, quando il Comune ha stabilito di avviare una procedura a evidenza pubblica per l’affidamento in concessione dell’area.

La scelta, si legge nel provvedimento, era finalizzata a rendere la concessione accessibile a tutti i soggetti interessati e a favorire la più ampia partecipazione.

Il canone posto a base d’asta era particolarmente contenuto: 250 euro all’anno, esente Iva con il criterio previsto dal bando che era quello dell’offerta economica più alta rispetto alla base di gara. Le offerte dovevano essere presentate entro il 25 settembre.

Alla gara hanno partecipato due soggetti: le già citate A.S.D. Terra di Confine ed Educo S.C.A.R.L.. Terra di Confine ha presentato la propria offerta il 16 settembre, mentre Educo ha depositato la documentazione il 23 settembre. Entrambi i concorrenti sono stati ammessi, dopo la verifica della completezza della documentazione amministrativa e della sua conformità alle prescrizioni del bando.

La gara si è quindi decisa esclusivamente sull’offerta economica, con Terra di Confine che ha proposto un canone annuo di 1.200 euro, con un rialzo del 380 per cento rispetto alla base d’asta. Educo ha invece offerto 1.800 euro, risultando la migliore offerta.

L’aggiudicazione a Educo

Il Comune ha preso atto dell’esito della gara e ha approvato l’aggiudicazione a Educo S.C.A.R.L., società con sede legale a Castel San Giorgio, in provincia di Salerno, e sede operativa a Sanremo.

Si precisa che l’aggiudicazione non coincide con la stipula del contratto. Prima della firma, infatti, il Comune dovrà verificare la sussistenza di tutte le condizioni necessarie per lo svolgimento delle attività aperte al pubblico previste dal bando. Solo successivamente si procederà alla stipula della concessione, che avrà una durata certa di due anni a partire dalla data del contratto, con possibilità di rinnovo per un ulteriore biennio.

Il ribaltamento rispetto ai mesi scorsi

L’esito rappresenta un cambio di scenario rispetto a quanto emerso nei mesi scorsi sulla destinazione dell’area. Terra di Confine, realtà già attiva sul territorio nel campo del recupero e dell’assistenza agli animali e nelle attività legate alla natura, all’equitazione, alla falconeria e alla cinofilia, era infatti sembrata destinata alla gestione dell’ex fattoria.

Sul progetto presentato dall’associazione, nota in provincia per il suo lavoro e le sue attività con numerose specie di animali, in particolare gli uccelli rapaci, avevamo già parlato in un precedente articolo.

La procedura formalizzata dal Comune a settembre ha però rimesso la concessione sul mercato attraverso una gara aperta alla partecipazione degli interessati.