Il Comune di Sanremo ha affidato all’associazione Terra di Confine la gestione dell’ex parco didattico di San Romolo, area da anni in stato di abbandono e degrado.

Situata nei pressi delle ex casermette, la zona era in passato un’oasi faunistica frequentata da famiglie e bambini, con la presenza di daini e altri esemplari di animali.

Negli scorsi anni, dopo il fallimento dei precedenti tentativi di gestione, l’area era progressivamente decaduta, tra strutture vandalizzate, bivacchi e una generale mancanza di manutenzione.

Nel 2015 un bando per l’affidamento era andato deserto, lasciando senza futuro il sito, mentre il tempo e l’incuria avevano intanto contribuito a peggiorarne le condizioni.

Ora, con l’assegnazione a Terra di Confine, si apre una nuova fase per il recupero dell’area.

L’associazione, attiva da anni sul territorio provinciale e con sedi tra Taggia e Bussana, si occupa di assistenza e recupero di animali domestici e selvatici, oltre che di attività legate a equitazione, falconeria e cinofilia.

Guidata da Sabina Camarda e Davide Nizza, l’associazione opera nel campo dell’educazione, della formazione e del recupero animale, maturando esperienza anche nella gestione di situazioni complesse e nel rapporto tra uomo e natura.

Il lavoro, portato avanti in sinergia fra l’associazione e il Comune di Sanremo, con il coinvolgimento degli assessorati all’Ambiente e al Turismo, guidati rispettivamente da Ester Moscato e Alessandro Sindoni ha dunque l’obiettivo di restituire vita a uno spazio storico per la comunità, rilanciandolo come luogo dedicato alla natura, alla didattica e alle attività all’aperto.