Il Comitato Rolando Sindaco interviene sul turismo, economia portante di Sanremo, anche in funzione della tassa di soggiorno usata troppo spesso per scopi non consoni alla legge.
âDa tempo – commenta – lo diciamo e nel programma Ăš ben specificato che per rilanciare il turismo e le manifestazioni occorre programmazione. Bisogna pensare a eventi che durino almeno quattro giorni e in piĂč, annunciarli e promuoverli un anno per lâaltro: unâazione fondamentale che questa amministrazione uscente in 10 anni non ha mai fatto procedendo solo con spot scollegati a unâidea portante e che ora si ripresenta asserendo che lo farĂ âŠâ
âIn piĂč – proseguono dal Comitato per Rolando Sindaco – va sottolineato lâultimo colpo di coda relativo alla tassa di soggiorno usata per abbassare la Tari, tassa sulla spazzatura. Invece da protocollo di intesa con la regione Liguria, cui la Giunta sanremese ha aderito con delibera n.167 del 2017, la tassa di soggiorno prevede la destinazione di una quota del 60% a politiche di promozione turistica, il cui utilizzo Ăš concordato con il tavolo del Turismo, mentre il restante 40% puĂČ essere destinato al miglioramento del decoro nonchĂ© ad investimenti infrastrutturali con valenza turistica. Ma con lâultimo colpo di coda, il 40% della tassa di soggiorno Ăš invece finito nel ‘cestino della spazzatura’. Lâennesima dimostrazione di una mancanza assoluta di programmazione e di quanto questa amministrazione uscente abbia tenuto al turismo e al commercio, altro pilastro importante dellâeconomia cittadinaâ.








