L’assessore all’agricoltura Alessandro Piana ha partecipato questa sera alla quinta edizione di “Dolceacqua in Piazza“, la manifestazione dedicata al Rossese di Dolceacqua DOC che anima il centro storico del borgo con degustazioni, incontri con i produttori, specialitĂ gastronomiche e momenti di intrattenimento. L’iniziativa, sostenuta da Regione Liguria, proseguirĂ domani con un’escursione guidata tra i vigneti del Rossese.
“Il Rossese di Dolceacqua DOC Ăš molto piĂč di un grande vino”, ha detto Piana. “Ă il racconto del lavoro di generazioni di viticoltori che, con competenza e passione, custodiscono un paesaggio unico e una tradizione che rappresenta una delle espressioni piĂč autentiche della Liguria. Manifestazioni come questa mettono al centro le aziende agricole, le produzioni di qualitĂ e la capacitĂ di un territorio di fare rete. Per questo Regione Liguria ha scelto di sostenerla concretamente: investire in iniziative di questo tipo significa promuovere le nostre imprese, valorizzare il turismo enogastronomico e offrire ai visitatori esperienze autentiche, capaci di far conoscere i nostri borghi durante tutto l’anno. Ogni calice di Rossese racconta una storia fatta di territorio, cultura e lavoro e diventa il miglior ambasciatore della nostra regione”.
Il Rossese di Dolceacqua Ăš stato il primo vino ligure a ottenere la Denominazione di Origine Controllata e rappresenta ancora oggi uno dei simboli della viticoltura ligure, strettamente legato al paesaggio terrazzato e alla tradizione agricola dell’estremo Ponente.
“Il Dolceacqua in Piazza rappresenta molto piĂč di una serata dedicata al vino”, ha dichiarato il sindaco Fulvio Gazzola. “Ă un’occasione per raccontare la nostra identitĂ e valorizzare il lavoro dei viticoltori che custodiscono una tradizione secolare. Attraverso questa manifestazione vogliamo promuovere il Rossese di Dolceacqua DOC, sostenere le aziende del territorio e offrire ai visitatori un’esperienza che unisce qualitĂ , accoglienza e scoperta del nostro borgo. Ringrazio Regione Liguria per il sostegno, insieme alle cantine, alle associazioni, ai volontari e a tutti coloro che rendono possibile questo appuntamento, diventato ormai un punto di riferimento per la promozione del nostro territorio”.








