Consegnato questa mattina a Diano Marina il Premio Aromatica 2026, riconoscimento dedicato ai dianesi che si sono distinti nel mondo della ristorazione, della pasticceria, dell’ospitalità e della valorizzazione del territorio. A riceverlo è stato Nicola Ferrarese, operatore turistico e pluripremiato produttore olivicolo, apprezzato per il suo approccio etico e sostenibile all’agricoltura. A consegnare il Premio il sindaco Cristiano Za Garibaldi, gli assessori Luca Spandre e Sabrina Messico e il consigliere Gianluca Gramondo.
Le parole di Nicola Ferrarese
“È una sensazione di felicità”, ha esordito ai nostri microfoni Nicola Ferrarese, “perché sto ricevendo un premio da un territorio che amo, quindi per me vale tantissimo”. Cresciuto nell’azienda agricola Tèra de Prie, fondata dal padre Franco, Ferrarese ha portato avanti un percorso iniziato negli anni in cui scegliere il biologico rappresentava prima di tutto un atto etico. Oggi l’azienda, certificata biologica, si estende su circa 15 ettari dell’Alta Valle Impero e si dedica alla valorizzazione della cultivar Taggiasca attraverso produzioni di alta qualità.
“Questo premio è per me un grande onore”, ha aggiunto. “La mia agricoltura è narrazione del territorio, un viaggio continuo tra qualità, sostenibilità e identità. Cerco di valorizzare la nostra terra e i suoi prodotti, raccontando la storia e le tradizioni che li rendono unici. È un impegno che porto avanti con passione, supportato dalla mia famiglia, e che spero possa ispirare le nuove generazioni a riscoprire e amare il nostro patrimonio“.
“La passione credo sia un po’ colpa dei miei genitori e dei libri che trovavo in casa”, ha raccontato, “ma anche delle esperienze sul territorio, andando in mountain bike e scoprendo che ogni angolo era una nuova scoperta”. Nel tempo questa passione si è intrecciata con quella per il videomaking e la narrazione visiva.
Infine i ringraziamenti: “Devo ringraziare il Comune di Diano Marina, tutta l’organizzazione di Aromatica, la mia famiglia e tutti i collaboratori. Il premio lo prendo io, ma è dedicato a tutti loro”.
Nicola Ferrarese
Nel suo percorso professionale Ferrarese ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui la Gold Medal al NYIOOC World Olive Oil Competition, il Platinum Award al Berlin GOOA e il premio come miglior olio biologico della Liguria al BIOL. Particolarmente significativo, per lui, il BIOL Kids 2019, assegnato da una giuria di bambini.
Sommelier FISAR, assaggiatore ONAF e assaggiatore OAL, Ferrarese porta avanti una filosofia vicina a Slow Food, di cui Tera de Prie è Presidio Olivi Secolari dal 2018. Un approccio che mette al centro il rispetto del paesaggio, dell’ambiente e delle persone.
Ferrarese vive tra il Golfo Dianese e l’Alta Valle Impero, dividendosi tra turismo e agricoltura. Un legame profondo con il territorio che si riflette anche nell’attività culturale portata avanti con Wepesto APS, associazione di cui è socio fondatore e che promuove iniziative dedicate alla storia e all’identità ligure attraverso strumenti contemporanei.
Tra le iniziative promosse dall’associazione c’è ‘Paesaggi delle Caselle‘, organizzata insieme al Comune di Diano Marina e all’Istituto Internazionale di Studi Liguri. Un percorso immersivo dedicato alle architetture in pietra a secco dell’entroterra ligure, raccontate attraverso documentari e video a 360 gradi.
Il Premio Aromatica celebra figure eccellenti dell’enogastronomia e della cultura ligure. Tra i premiati figurano Giuliano Sperandio (2019), Chiara Ritondale (2020), Lorenzo Taramasco (2021), Andrea Benvegna (2022), Marco Bonaldo (2023), Paolo Pellegrino (2024), Francesco Trucco (2025).
Il allegato il programma completo di Aromatica 2026. Tutte le informazioni sul sito dedicato.
Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Ferrarese.







