Tra i protagonisti di Aromatica 2026, in programma a Diano Marina fino al 10 maggio, anche l’ex calciatore brasiliano Hernanes, ospite della degustazione dei vini della cantina Ca’ del Profeta di Montaldo Scarampi, in provincia di Asti, di cui è il titolare.
L’ex centrocampista, noto per la sua esperienza in Serie A con Lazio, Inter e Juventus, ha raccontato con entusiasmo le sue impressioni sulla città e sull’evento dedicato ai profumi e ai sapori della Riviera ligure, conquistato dall’atmosfera del Golfo Dianese.
“È una partita bella calda”, ha commentato ai nostri microfoni, “perché la temperatura oggi si è alzata, c’è un bel sole, ma è veramente bella da giocare perché è un bel paese, un bell’ambiente, belle persone. È stato un piacere venire qui per la prima volta”.
Hernanes ha poi sottolineato il legame immediato nato con il territorio ligure: “Mi sono sentito benissimo perché dove c’è il sole, da brasiliano, da Recife, mi sento a casa. Poi queste spiagge belle con tanta sabbia, questo centro carino, tutto molto organizzato, gli alberi, le palme: mi sento veramente a casa. Ho trovato un posto dove voglio tornare“.
Non solo mare e accoglienza. Durante la manifestazione, Hernanes ha parlato anche della sua passione per il vino e del significato che attribuisce alla cultura enologica: “Mi è piaciuto perché si può raccontare la storia dietro al vino. Per me il vino non è fare impresa, non è business, non è marketing: è passione, curiosità, innamoramento di un territorio, di una tradizione e dei paesaggi belli. La parola vino mi riporta a queste belle cose”.
Nel video servizio a inizio l’intervista completa a Hernanes.







