Con il prossimo appuntamento de “I Venerdì della Conoscenza“, Diano Marina si prepara all’immersione nell’affascinante mondo delle nanotecnologie. Patrocinati dalla Regione Liguria e portati avanti con fervore dai membri del comitato scientifico, tra cui spicca il prof. Ezio Andreta, “I Venerdì della Conoscenza” si sono affermati come pilastri del panorama culturale dianese, soddisfacendo la curiosità di chi desidera comprendere le sfide e le opportunità del mondo scientifico contemporaneo.

L’ultimo incontro della stagione, in programma per venerdì 24 maggio alle 16:00 nella sala consigliare del Comune di Diano Marina, affronterà il tema “Il mondo invisibile delle nanotecnologie“: un dibattito che promette di aprire nuovi orizzonti nel campo della scienza e della tecnologia, con applicazioni che spaziano dalla medicina all’elettronica, dall’ambiente all’agro-alimentare.

L’ingresso libero rende l’evento accessibile a tutti, offrendo l’opportunità di partecipare a una conferenza guidata da eminenti personalità del mondo scientifico e animata dalla curiosità e dalla spontaneità di studenti, professori, giornalisti, cittadini e turisti.

Ad accompagnare il pubblico in questo viaggio nel mondo delle nanotecnologie saranno la dottoressa Annalisa Palange e il dottor Renzo Tomellini. Annalisa Palange, ricercatrice presso l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, condurrà il pubblico attraverso le applicazioni delle nanotecnologie nel campo della salute, dalla medicina all’igiene del corpo, dalla genetica alle molte altre promettenti aree di ricerca. Renzo Tomellini, esperto di chimica e capo di diverse unità presso la Commissione Europea, esplorerà le implicazioni politiche e strategiche di questo mondo invisibile. Attraverso la sua esperienza, guiderà la platea attraverso le sfide e le opportunità che le nanotecnologie presentano nel contesto globale. I relatori dialogheranno con il moderatore Pierfrancesco Moretti – membro del Comitato scientifico de “I Venerdì della Conoscenza” – fisico, dottorato in Astronomia e in Scienze della terra, ricercatore al CNR, già membro della Rappresentanza del CNR a Bruxelles e membro del Progetto Foresight. 

Un aspetto distintivo di questa serie di incontri è la partecipazione attiva dei giovani, le nuove menti destinate a plasmare il futuro. La conferenza di venerdì 24 maggio vedrà la presenza degli studenti dell’Istituto Istruzione Superiore G. Ruffini di Imperia, grazie al sostegno del preside dott. Luca Ronco e del prof. Marco Oreggia, che con entusiasmo accompagnerà i suoi studenti anche in questo appassionante percorso. I giornalisti potranno accreditarsi sul posto e ottenere crediti validi per la formazione professionale continua. “I Venerdì della Conoscenza” sono aperti a tutti: l’ingresso alle conferenze è libero, ma si consiglia di inviare la conferma di partecipazione scrivendo a cultura@comune.dianomarina.im.it oppure accedendo alla piattaforma Eventbrite all’indirizzo http://tinyurl.com/VdConoscenza Le conferenze possono essere seguite anche in diretta streaming accedendo all’indirizzo https://dianomarina.consiglicloud.it/home e nella sezione “Archivio”, “Conferenze” https://dianomarina.consiglicloud.it/archive sono disponibili le registrazioni di tutti gli incontri. 

L’evento di venerdì segna anche il completamento della seconda edizione de “I Venerdì della Conoscenza”, confermando il successo e l’importanza per la comunità dianese di incontri culturali di alto livello.

“È un onore per Diano Marina ospitare un evento così stimolante come la seconda edizione de ‘I Venerdì della Conoscenza’”, afferma il sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi. “Sono fermamente convinto che un’informazione scientifica accurata rivesta un ruolo cruciale nel plasmare la nostra percezione e comprensione della vita quotidiana. Desidero esprimere la mia gratitudine al comitato scientifico che ha contribuito alla realizzazione e al coordinamento di I Venerdì della Conoscenza, un progetto ambizioso e di grande importanza. Ringrazio anche tutti i relatori illustri che hanno partecipato a questo evento, i giornalisti, le autorità ma soprattutto le scuole che hanno scelto di prendere parte a questo dialogo sugli eventi che stanno cambiando il mondo”.