Da domani la Liguria torna finalmente in zona gialla. Una buona notizia ovviamente per bar e ristoranti che potranno riaprire, per i cittadini che potranno tornare a muoversi con più libertà, ma soprattutto perché questo è il segno tangibile che la situazione Covid-19 nella nostra Regione sta piano piano migliorando con minori contagi rispetto le scorse settimane e con una pressione nettamente inferiore sui nostri ospedali.

E se da una parte questa notizia ci dona grande entusiasmo, dall’altra dobbiamo rimanere consapevoli che il virus è ancora presente e che in ogni caso ci sono regole chiare da dover rispettare.

Almeno fino al 3 dicembre i Liguri dovranno infatti attenersi alle misure indicate per le regioni in fascia gialla. Nei prossimi giorni queste disposizioni potrebbero variare ulteriormente con la firma di un nuovo dpcm che interesserà tutto il periodo delle festività natalizie.

Nella zona gialla vigono le misure restrittive più leggere previste dall’attuale dpcm (in scadenza il 3 dicembre ndr):

  • Ristoranti e bar possono riaprire e rimanere aperti fino alle 18. Dopodiché potranno vendere da asporto fino alle 22.
  • Rimane in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino seguente. Ci si potrà muovere solo per comprovate esigenze lavorative, necessità di salute ed emergenze.
  • I negozi restano aperti fino a orario di chiusura.
  • I centri commerciali sono chiusi nei weekend e nei festivi salvo i negozi di alimentari, le farmacie, i tabacchi e le edicole al loro interno.
  • È nuovamente possibile spostarsi all’interno della Regione, tra un comune e l’altro e da una regione gialla all’altra.
  • Rimangono chiusi i musei, le mostre, i cinema, le palestre, i teatri, le sale scommesse e slot, i bingo.
  • Possibilità di fare sport individualmente all’aperto.
  • Rimane l’obbligo della didattica a distanza per le scuole superiori.
  • Limite del 50% per la capienza dei mezzi pubblici.

Ovviamente si ricorda il rispetto delle classiche disposizioni che abbiamo imparato a conoscere: divieto di assembramento, utilizzo della mascherina, igienizzarsi le mani.