Stando alle anticipazioni pubblicate oggi dall’agenzia di stampa Adnkronos, il governo sembrerebbe voler mantenere la linea del rigore per quanto riguarda il nuovo dpcm che interesserà l’intero periodo delle festività natalizie.

Se si dovesse andare verso questa ipotesi l’intento è chiaro: evitare quello che è successo in estate con un ‘liberi tutti’ che ha di fatto portato a un forte aumento dei contagi a partire da settembre. L’obiettivo, infatti, è quello di “chiudere questa seconda ondata evitando la terza e mantenendo la convivenza con il virus con il massimo della sicurezza”. Queste le parole del ministro agli Affari regionali Francesco Boccia.

L’agenzia riporta alcune delle misure che potrebbero essere ufficializzate entro il 3 dicembre, data nella quale scadrà l’attuale decreto.

Il coprifuoco potrebbe rimane alle 22 anche a Natale e Capodanno. Il governo non sarebbe infatti intenzionato a consentire deroghe al riguardo anche se la questione rimane aperta e oggetto di discussione.

Stando sempre alle notizie riportate da Adnkronos i ristoranti potrebbero essere chiusi sia il 25 sia il 26 dicembre. Aperti negli altri giorni fino alle 18 nelle zone gialle e chiusi con possibilità di asporto e vendita a domicilio nelle zone arancioni. Negozi aperti fino alle 21 per limitare gli assembramenti. Vietati gli spostamenti anche tra regioni gialle. Quarantena per chi torna dall’estero.