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Negli studi di Riviera Time avevamo parlato con il sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, in merito all’approvazione in Giunta comunale del nuovo progetto per la ciclovia tirrenica che attraverserà la città degli aranci.

La tratta in oggetto va dall’ex passaggio a livello in via Villebone fino al confine con il tratto di ciclabile di San Bartolomeo al Mare. Non solo proseguimento del tracciato che vorrebbe collegare Roma a Ventimiglia ma, nel progetto, figurano alcune opere complementari che cambieranno il volto della città. Ne abbiamo parlato con Paolo Saglietto, presidente della Confcommercio del Golfo Dianese.

Le parole di Paolo Saglietto

“Il fatto che stiamo iniziando a parlare concretamente di ciclovia tirrenica è una cosa estremamente positiva per Diano Marina e per il Golfo Dianese. È un progetto che sicuramente cambierà le abitudini del turismo e che aspettiamo da tanto tempo”, ha esordito ai nostri microfoni Paolo Saglietto.

Alla realizzazione del nuovo lotto di ciclovia tirrenica, di competenza regionale, è collegata anche una significativa opera di riqualificazione urbana e la messa in sicurezza della strada detta “Incompiuta”. All’inizio del 2024 partiranno infatti alcuni cantieri, complementari al passaggio della pista ciclopedonale, che riguardano diverse opere accessorie come l’allargamento di via Saponiera con la realizzazione di un marciapiede, la riqualificazione di piazza Mameli (piazza della vecchia pesa pubblica) e degli ex sedimi ferroviari su via Lucus Bormani. Sono già iniziati i lavori di messa in sicurezza del versante a monte della strada, propedeutici alla realizzazione del tratto di ciclovia tirrenica che – una volta chiuso il cantiere dell’acquedotto – condurrà ciclisti e pedoni a Imperia.

“D’altra parte poi c’è il capitolo Incompiuta che speriamo diventi compiuta. Dobbiamo essere lungimiranti e capire bene come collegare la ciclovia tirrenica alla città di Diano Marina; ci dovrà essere un progetto di ciclabile urbana e quindi quella sarà la vera sfida dopo la realizzazione della ciclabile”, ha concluso.

L’intervista integrale a Saglietto nel video servizio a inizio articolo.