Vuelta Espana

Da alcuni anni le tre grandi competizioni ciclistiche internazionali a tappe, Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta Espana, hanno preso l’abitudine di partire fuori dai confini nazionali.

In questa terza parte della stagione agonistica, archiviati il Giro e il Tour, è ora la Vuelta a catalizzare l’interesse con le sue tre settimane di traguardi e arrivi con un solo grande favorito per il successo finale, il fenomeno sloveno Tadej Pogacar.

L’anno scorso la partenza dell’80esima edizione della Vuelta avvenne a Torino e moltissimi appassionati locali di ciclismo non si lasciarono sfuggire l’occasione di seguire la tappa che si concluse a Limone Piemonte.

Quest’anno l’opportunitĂ  è ancora piĂą ghiotta: la corsa a tappe spagnola inizia domani dal Principato di Monaco con una breve cronometro di 9,6 km su un percorso cittadino che non presenta particolari difficoltĂ  se non quella di un tracciato tortuoso e tecnico. I 184 iscritti, suddivisi in 23 squadre, prenderanno il via – uno alla volta – a partire dalle ore 16.17 dalla piazza del Casinò, poi verso il boulevard Des Moulins, l’Annonciade, Avenue de la Madone, Avenue des Spèluguès, Portier, Avenue Princesse Grace, Chapiteau de Fontvieille, Avenue des Ligures, Stadio Louis II, Avenue Albert II, Tunnel du Rocher e traguardo sulla linea di partenza e arrivo del GP di F1 sull’iconico Boulevard Albert-1er. Il favoritissimo Pogacar partirĂ  penultimo poco prima delle ore 19.20, seguito dal connazionale Roglic.

Ieri sera nella Place du Casinò, gremita nonostante le incertezze meteo, si è svolta la festa di presentazione della Vuelta, uno show con musica e ballerine molto applaudito e apprezzato. L’organizzazione dell’evento, per garantire la sicurezza e il regolare svolgimento di questa prima tappa, ha previsto l’impiego di 300 poliziotti, oltre 100 ‘pompiers’ e almeno 150 volontari. Tutto il centro del Principato sarĂ  chiuso al traffico dalle 12 alle 21, da ieri i bus sono gratuiti sino a domenica compresa dato che la seconda tappa prevede una partenza fittizia davanti al Palazzo del Principe mentre quella reale scatterĂ  dal Jardin Exotique.