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13 anni e una grande passione, quella per il canto: Rita Longordo, giovane prodigio di Bussana, si racconta ai nostri microfoni. Dalla sua vittoria allo Zecchino d’Oro nel 2019 passando alla recente partecipazione a The Voice Kids per finire con un piccolo ‘regalo a cappella’.

Buon sangue non mente: Rita, vedendo il papà suonare in una band, un giorno gli ha chiesto di poter cantare una canzone in un suo concerto. Da lì è nato tutto.

Dimostra la stoffa già a otto anni quando vince lo Zecchino d’Oro e la sua Bussana l’accoglie con “una grande festa a sorpresa che non mi aspettavo minimamente”, dichiara. Intanto Rita e la sua passione crescono e, con una famiglia sempre pronta a sostenerla, sbarca sul palco di Rai 1 dove strega il pubblico e la giuria di The Voice Kids, composta da Loredana Bertè, Gigi D’Alessio, Arisa e Clementino. Proprio con quest’ultimo, il suo coach, che le ha conferito il ‘Superpass’ facendola volare direttamente alla finale, Rita ha stretto un rapporto particolare: “ciappettavamo sempre, è un giocherellone e stare con lui è divertentissimo”.

Piccola, ma sogna in grande: “Vorrei un giorno partecipare ad ‘Amici‘ e al Festival di Sanremo; una delle cose che mi piacerebbe molto fare è poter duettare con Damiano dei Maneskin“, ha rivelato.

Nella finale di The Voice Kids la tredicenne ha cantato ‘La solitudine’ di Laura Pausini, nella semifinale ‘Come Saprei’ di Giorgia e nelle blind auditions ‘Always Remeber us this way’ di Lady Gaga. È sulle note di questo brano, cantato a cappella da Rita, che si chiude la nostra chiacchierata.

L’intervista completa a Rita Longordo nel video-servizio a inizio articolo.