È stato presentato ieri sera per la prima volta il documentario ‘Bussana Resilient – Art in Ruins’, progetto del regista tedesco Leonard Sommer e prodotto dalla Royal Film Company di Londra.

Un documento forte e coinvolgente che racconta la storia del villaggio di Bussana Vecchia distrutto nel 1887 da un terremoto e ricostruito negli anni ’60 e ’70 da una comunità internazionale di artisti.

Il villaggio si trova ora nel bel mezzo di una battaglia legale tra i residenti, il Demanio e il comune di Sanremo. Quest’ultimo vorrebbe prendere la proprietà del borgo dal Demanio permettendo così agli artisti di rimane e non essere sgomberati. Una pratica burocratica che però sta andando avanti da anni senza portare risultati tangibili.

“Nei miei primi 10 anni di vita sono venuto a Bussana tutte le estati. Siamo quindi cresciuti qua, io e mio fratello. L’idea di questo documentario nasce dalla paura di perdere qualcosa di importante nella mia infanzia,” racconta Sommer spiegando come nasce il documentario.

“Ho parlato con Moritz Schreiner, producer della Royal Film Company di Londra. Davanti a una birra abbiamo chiacchierato della storia di Bussana, delle problematiche tra gli abitanti il Demanio e l’amministrazione e mi ha detto: ‘dobbiamo fare un film per cercare di dare una mano’,” aggiunge il regista.

Ieri la prima proiezione all’interno del borgo e dedicata alla comunità di Bussana Vecchia. Nell’estate il film verrà presentato all’intera comunità sanremese con lo scopo di aprire un dialogo sul futuro del villaggio e dei suoi abitanti. ‘Bussana Resilient’ sarà poi presentato a importanti festival internazionali, tra i quali il Cannes Corporate Media Awards e il Florence Short Film Festival.

Nella video-intervista realizzata da Riviera Time, Leonard Sommer riflette inseme a Simon Bremer (presidente di BussanArte), sul futuro di Bussana Vecchia.

Per saperne di più è anche possibile visitare il sito www.bussana-resilient.com.