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Borgomaro non dimentica don Ambrogio Bianchi. A febbraio l’amministrazione comunale del capoluogo della valle del Maro aveva dedicato allo storico parroco, 49 gli anni di sacerdozio nel paese, un parco giochi. A inizio settembre invece ecco una nuova campana in sua memoria che va a completare il concerto della chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate.

Nel 1984 don Bianchi fece infatti un progetto per aggiungere due campane integrandole alle tre già presenti, fuse da Cascione nel 1817. Purtroppo, allora, le risorse raccolte permisero la realizzazione di una sola campana dedicata alla Madonna delle Grazie, lasciando dunque il progetto incompleto.

Quest’anno, nel quinto anniversario della morte di don Ambrogio, la parrocchia ha voluto riprendere in mano quanto studiato e proposto dal curato realizzando la quinta campana in sua memoria e dedicandola ai Santi Nazario e Celso antichi patroni della valle.

La campana è stata benedetta il 16 agosto scorso dal vescovo emerito della diocesi di Albenga monsignor Mario Oliveri e costruita dalla Fonderia Trebino di Uscio.

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