Una situazione drammatica, difficile da raccontare e ancora più difficile da affrontare sul posto. Le Ambulanze Veterinarie ODV sono intervenute oggi a Borgomaro all’interno di un’abitazione dove sono stati trovati numerosi animali in condizioni igienico-sanitarie estremamente critiche.

All’interno dei locali, invasi da escrementi e da un forte degrado, erano presenti oltre trenta gatti, tra adulti e cuccioli. Alcuni animali si trovavano chiusi in gabbiette, altri vagavano negli ambienti compromessi. La situazione appariva ormai degenerata da tempo, con diversi animali in evidente stato di sofferenza e con la presenza di carcasse all’interno dell’immobile.

Tra gli animali recuperati anche un piccolo cane ancora vivo, trovato in condizioni preoccupanti, molto magro e debilitato. Il cane è stato immediatamente messo in sicurezza e destinato alle cure veterinarie urgenti.

Le Ambulanze Veterinarie ODV hanno provveduto a liberare e recuperare gli animali ancora vivi, con particolare attenzione ai gattini cuccioli, che necessitano ora di controlli, assistenza e cure specifiche. Attraverso il 112 sono stati attivati i Servizi Veterinari dell’ASL1 imperiese, intervenuti per gli adempimenti sanitari di competenza, il recupero delle carcasse e la presa in carico degli animali, che verranno trasferiti in clinica per accertamenti e trattamenti.

L’intervento ha richiesto un grande impegno operativo ed emotivo. Le condizioni riscontrate all’interno dell’abitazione hanno evidenziato ancora una volta quanto siano delicate e complesse le situazioni legate alla fragilità sociale, all’accumulo patologico e alla detenzione incontrollata di animali.

Fondamentale, durante l’operazione, anche la collaborazione delle Guardie Zoofile Enpa e delle Guardie Zoofile GADIT e dei Servizi Veterinari dell’ASL1 imperiese.

“Scene come queste non dovrebbero mai esistere – spiegano dalle Ambulanze Veterinarie ODV – ma quando accadono bisogna intervenire subito, senza perdere tempo. Oggi sono stati salvati un cane e numerosi gattini cuccioli. Ora avranno bisogno di cure, protezione e di una nuova possibilità”.

Dall’associazione arriva anche un appello alle istituzioni: il soccorso veterinario d’emergenza sul territorio non può reggersi esclusivamente sul sacrificio dei volontari. Serve una maggiore attenzione da parte dei Comuni e degli enti competenti, affinché questo servizio possa essere strutturato in modo stabile, continuativo e riconosciuto, anche attraverso personale dedicato.

“Interventi come questo richiedono tempo, energie e risorse – sottolineano dall’associazione. – Continuiamo a togliere tempo alle nostre famiglie, ai nostri figli e al nostro lavoro, ma davanti ad animali in queste condizioni non possiamo voltarci dall’altra parte. Speriamo che un giorno qualche Comune o qualche ente scelga di credere davvero in questo servizio, rendendolo stabile anche con dipendenti e mezzi adeguati”.

Le Ambulanze Veterinarie ODV continueranno a seguire l’evoluzione della situazione e a collaborare per garantire agli animali salvati cure, sicurezza e una sistemazione adeguata.