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Il sindaco del Comune di Pigna, Roberto Trutalli, torna a puntare i riflettori sulla necessità di investimenti pubblici destinati ai paesi dell’entroterra ligure.

Nel corso di un’intervista ai nostri microfoni, il primo cittadino ha evidenziato le difficoltà strutturali che i borghi storici del Ponente affrontano quotidianamente. “Questo è uno dei centri storici più grandi del Ponente che necessita di continui investimenti“, ha dichiarato, spiegando come la manutenzione di un borgo richieda interventi costanti e risorse economiche importanti.

Il ruolo della comunità danese

Tra gli aspetti positivi messi in evidenza dal sindaco vi è il contributo della numerosa comunità danese presente a Pigna. Molti cittadini stranieri hanno infatti acquistato e recuperato abitazioni nel centro storico, contribuendo alla valorizzazione del borgo. “Hanno recuperato tantissime case e fatto interventi sulle opere primarie, facciate e tetti”, ha spiegato Trutalli, sottolineando però come l’impegno dei privati non possa sostituire quello delle istituzioni.

Secondo il sindaco, sarebbe necessario prevedere “finanziamenti dedicati da parte dello Stato” per sostenere concretamente la riqualificazione dei piccoli comuni.

Acquedotto e dissesto idrogeologico

Uno dei principali interventi realizzati negli ultimi anni riguarda il rifacimento dell’acquedotto comunale, opera che ha comportato una spesa superiore ai 750mila euro: “Abbiamo dovuto investire tantissimo perché avevamo molte perdite”, ha detto il primo cittadino.

Accanto all’acquedotto, resta centrale anche il tema della rete fognaria. Una parte significativa della fognatura corre infatti ancora nell’alveo del torrente e dovrebbe essere spostata lungo la strada, dove i tubi sono già stati predisposti: “Questo è un intervento importante che può essere finanziato attraverso fondi come il Piano di sviluppo rurale, ora CSR (Complemento per lo sviluppo rurale)”, ha aggiunto Trutalli.

L’allarme più forte lanciato dal sindaco riguarda però il dissesto idrogeologico, problema che interessa gran parte dell’entroterra ligure e che a Pigna assume caratteristiche particolarmente delicate: “Questi paesi hanno bisogno di soldi perché hanno una situazione appesa a un filo. Noi siamo in fondo a questa valle dove abbiamo tutto il contorno che si muove”.

Per l’amministrazione comunale, investire in infrastrutture, reti idriche e sicurezza del territorio non significa soltanto migliorare la qualità della vita dei residenti, ma anche preservare l’identità storica di una parte fondamentale della Liguria.

Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa al sindaco Trutalli.