Bordighera, Carlo Introvigne racconta i suoi intonaci e inchiostri

Inaugurata con successo sabato 4 maggio, prosegue la mostra “Intonaci e inchiostri” dell’artista imperiese Carlo Introvigne. Le opere sono esposte presso la Galleria dell’Accademia Balbo di Bordighera, in Via Lamboglia 3.

Riviera Time ha incontrato l’artista, il quale ci ha raccontato la sua storia e le sua tecnica di pittura.

Introvigne dipinge da molti anni e regolarmente dal 2005. La sua passione per la pittura scaturisce dall’architettura: “Sono sempre stato affascinato dall’architettura e poi proprio da qui mi sono appassionato alla pittura”, racconta.

La mostra si divide in due aree, una dedicata agli intonaci e una agli inchiostri. Per quanto riguarda i primi, Introvigne spiega che la sua ispirazione nasce dall’osservazione delle facciate delle case vecchie dei paesi della Riviera: “La mia tecnica è mista. Vado in affresco all’inizio e poi quando è secco rifinisco con la pittura acrilica e ossidi”.

Per realizzare gli inchiostri l’artista utilizza le penne dei geometri e prende ispirazione dalle tecniche dell’incisione, riportando in modo particolare vecchi giornali e scatole: “I giornali vecchi hanno un fascino perché la luce che li colpisce costruisce qualcosa e qui si ricollega sempre il discorso dell’architettura”, commenta.

La mostra proseguirà fino al 19 maggio con apertura dalle ore 16 alle ore 20 e chiuso il lunedì.