Iniziato per caso, il progetto “Abbiamo un sogno” è ormai una realtà importantissima del nostro Ponente ligure.

Ogni anno, le famiglie che partecipano ospitano un gruppo di bambini bielorussi per alcune settimane.

“Vivendo in un’area ancora fortemente contaminata dal disastro di Cernobyl, è fondamentale fare almeno un mese in un’area non contaminata,” spiega Maria Angela Avegno, fondatrice di “Abbiamo un sogno” e referente di San Lorenzo al Mare dell’associazione milanese La Rondine che dal 1995 porta avanti questo programma di volontariato.

“Per loro la Riviera è un paradiso. Il soggiorno limita l’incidenza di contrarre malattie dovute alle radiazioni,” continua.

Durante il Festival della Salute di Sanremo, Maria Angela racconta la sua storia straordinaria.