Il senatore Gianni Berrino, presidente provinciale di Fratelli d’Italia Imperia, commenta il traguardo dei 1413 giorni di permanenza in carica del Governo guidato da Giorgia Meloni.
“Per Fratelli d’Italia si tratta di un risultato significativo, che testimonia la stabilità dell’esecutivo e la continuità dell’azione di Governo”, dichiara Berrino. “La durata dell’attuale legislatura consente di programmare gli interventi e di portare avanti gli impegni assunti con gli elettori”.
Il dato relativo ai 1413 giorni riguarda la permanenza in carica dell’esecutivo alla data del comunicato. L’eventuale definizione del Governo Meloni come “più longevo della storia repubblicana” deve essere riferita ai dati ufficiali sulla durata dei governi italiani e al criterio utilizzato per il confronto. Secondo Berrino, tra gli elementi caratterizzanti dell’azione dell’esecutivo vi sono “la crescita dell’occupazione, la diminuzione dell’inflazione rispetto ai picchi registrati negli anni precedenti e una maggiore credibilità dell’Italia sul piano internazionale”.
I dati sull’occupazione e sull’inflazione sono rilevati periodicamente dagli istituti statistici competenti, tra cui Istat ed Eurostat, e possono variare in base al periodo di riferimento e agli indicatori considerati. Anche la valutazione della credibilità e del ruolo internazionale dell’Italia costituisce un giudizio politico, che può essere analizzato attraverso diversi elementi, tra cui la partecipazione ai negoziati europei e internazionali, gli accordi sottoscritti e le valutazioni degli organismi e degli interlocutori esteri.
“Riteniamo che stabilità e continuità rappresentino condizioni importanti per affrontare le principali questioni economiche e sociali”, prosegue Berrino. “Il Governo deve continuare a concentrarsi su famiglie, imprese, lavoratori e sicurezza, verificando gli effetti concreti delle proprie politiche”. “Come Fratelli d’Italia della provincia di Imperia – conclude Berrino – continueremo a sostenere l’azione del Governo Meloni e a promuovere sul territorio il confronto sui risultati raggiunti e sulle questioni ancora da affrontare”.








