Arma, a Villa Boselli ultimi giorni di "Mare e marineria nel ponente ligure"

Grazie all’esposizione “Mare e marineria nel ponente ligure”, i visitatori di Villa Boselli ad Arma di Taggia possono esplorare fino a domani i fondali marini e la storia nautica legata alla città.

La mostra è stata organizzata dall’associazione Quarto Quadrante in sinergia con la Cumpagnia Armasca, Arma Pesca, il circolo nautico e Giancarlo Manco, promotore di iniziative culturali.

Visitando i locali della villa, sono molte le curiosità e gli oggetti da ammirare in una vera e propria passeggiata nel mare e nella storia.

Si parte da una mostra fotografica curata da Quarto Quadrante che illustra la bellezza dei nostri fondali marini, bellezza che non molti conoscono ma che meriterebbe di essere maggiormente valorizzata. Dagli astici ai barracuda ai bellissimi anemoni di mare, sono tante le specie che popolano il nostro mare.

Proseguendo incontriamo l’esposizione curata da Giancarlo Manco dedicata alla demolizione navale. Foto storiche, testimoniano la maestosità di alcune imbarcazioni risalenti a più di cento anni fa. Sono presenti anche dei pezzi originali come il timone di una nave e un’antica ancora da sabbia. Affisso sul muro anche un dipinto del 1890 circa che raffigura il lungomare di arma.

Possiamo poi curiosare tra oggetti e documenti d’epoca che raccontano fatti storici legati alle avventure in mare degli abitanti di Arma di Taggia.  Non tutti infatti sanno che a bordo della storica Elettra, la nave-laboratorio su cui Guglielmo Marconi effettuò i suoi esperimenti di radiofonia tra le due guerre mondiali, erano presenti anche cinque armesi.

Nell’equipaggio Romeo devoto, comandante dell’imbarcazione nel 1930, Sebatiano Magliano, nostromo, Lorenzo Pivas, elettricista-telegrafista, Aldo Chiappe, cambusiere e Nicola Giribaldi, cameriere di bordo.

Continuando la visita si ammirano tanti piccoli modellini di imbarcazioni tipiche tra le quali il Leudo, una barca tutta ligure che veniva costruita nei cantieri navali di Porto Maurizio, Sanremo e Arma. Il Leudo, lungo 22 metri e largo 5, era adibito al trasporto di sabbia, pietre, botti di vino e talvolta usato anche per la pesca.

Uno spazio importante è quello dedicato alle proiezioni. Accomodandosi nella sala i visitatori possono apprezzare i video girati dai sub nelle acque cristalline e i filmati che testimoniano la posa sul fondale marino davanti a Capo Verde a Sanremo della Statua di Sant’Erasmo.

I visitatori che si sono recati a “Mare e marineria nel ponente ligure” sono stati numerosi e tanti hanno anche lasciato un loro contributo sul libro dei visitatori, complimentandosi sulla riuscita della mostra. Chi lo desidera può anche scattare un selfie, pubblicarlo sui social e ritirare gratuitamente la propria foto in ricordo dell’esperienza.

La mostra è aperta dalle 20 alle 23.30.