Al Palafiori di Sanremo hanno preso il via oggi, venerdì 6 novembre, le audizioni della fase selettiva di Area Sanremo 2026. Sono 468 le candidature ricevute, per un totale di 523 persone coinvolte tra solisti, duo e band, provenienti da tutta Italia.
Gli artisti sono chiamati a presentare un brano inedito davanti alla commissione musicale nominata dal direttore artistico del Festival di Sanremo, Stefano De Martino. Per i concorrenti, il percorso rappresenta una delle tappe verso la possibilità di arrivare alla selezione finale di Sanremo 2027.
Riviera Time ha raccolto le testimonianze di alcuni dei giovani artisti arrivati in città per partecipare alle audizioni, dando voce alle loro aspettative, esperienze e sogni.
Tra i partecipanti c’è Carlotta Pancino, in arte Charlie, alla sua prima esperienza ad Area Sanremo. “È la prima volta qui e ho deciso di portare un mio inedito in italiano, genere jazz house. Sono appassionata di jazz, solitamente scrivo in inglese, ma per quest’occasione ho portato un inedito in italiano e ho deciso di unire alla mia passione anche un po’ di clubbing, quindi house”, racconta.
Per Pancino, l’esperienza è anche un’occasione per confrontarsi con altri giovani artisti. “Sono felice di essere qua, di incontrare nuove persone e di fare nuove esperienze. È la prima volta, quindi è tutto nuovo per me e non vedo l’ora, sono contenta”.
La musica è anche al centro del suo percorso personale. “Suono un po’ il pianoforte, canto e scrivo. Il primo inedito che ho fatto uscire è stato quest’anno in inglese, si intitola ‘Wanna Have Fun’, è disponibile sulle varie piattaforme e ho fatto anche il video, che ho diretto a livello artistico e di regia personalmente con il mio team di amici presi dal mondo del cinema a Roma”.
Tra i concorrenti c’è anche Giorgia Cappelletti, in arte Clarice, arrivata da Firenze insieme alla sorella e al suo ragazzo. Per lei non si tratta della prima esperienza: “Ho già partecipato un’altra volta nel 2024, però stavolta sono più carica”. Il brano presentato quest’anno appartiene al genere che l’artista definisce electropop.
Prima esperienza, invece, per Daniel, in arte Vex, arrivato da Carrara. Il suo repertorio per questa edizione comprende un brano nuovo, “Porta Fortuna”. Una scelta che, almeno nel titolo, sembra già guardare al risultato della selezione.
Torna ad Area Sanremo anche un concorrente proveniente da Monza, alla sua terza partecipazione. Nel 2024 era arrivato tra i dieci vincitori, mentre l’anno successivo era stato eliminato nella prima fase. “Quest’anno ci riproviamo”, racconta, spiegando di aver scelto un brano particolarmente personale: “È una canzone che canterei solo su un palco bello come quello di Sanremo, che penso potrebbe valorizzarlo molto e spero che piaccia alla giuria”.
Tra i partecipanti ci sono poi Mibola, alla prima esperienza a Sanremo e proveniente da Venosa, in Basilicata, e Marco, arrivato da Ancona. Anche quest’ultimo è alla prima partecipazione e porta un inedito intitolato “Di Ricordi”: “È una canzone molto personale, però anche divertente”.
Le audizioni e il percorso verso “Sarà Sanremo”
La fase selettiva proseguirà nei prossimi giorni. Al termine delle audizioni preliminari si svolgeranno le audizioni finali, in programma il 14 e 15 novembre, quando saranno proclamati i 15 vincitori di Area Sanremo 2026.
Il percorso continuerà il 21 e 22 novembre a Sanremo, dove i 15 vincitori di Area Sanremo si confronteranno con i 15 artisti provenienti da Sanremo Giovani. La commissione individuerà sei finalisti, tre per ciascun percorso, che accederanno a “Sarà Sanremo“, la serata televisiva in programma venerdì 11 dicembre in diretta su Rai 1 dal Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo.
Per uno dei sei finalisti ci sarà quindi la possibilità di conquistare un posto nella categoria “Campioni” del Festival di Sanremo 2027, con un brano nuovo rispetto a quello presentato durante il percorso di selezione.
“Area Sanremo Music Week”
Accanto alle audizioni, da oggi al 15 novembre torna anche “Area Sanremo Music Week“, il programma di attività gratuite riservate agli iscritti. L’iniziativa affianca alla selezione un percorso di formazione e confronto sul mondo della musica.
Il programma comprende workshop, talk e incontri dedicati a diversi aspetti della professione musicale. Tra gli appuntamenti, il Vocal Lab “Sinfonica Experience” con Franca Drioli, “Get the Look!” con l’art director e stylist Elvis Furlan e la fotografa Elisa Trento, e un incontro con la stylist Susanna Ausoni, che ha lavorato con Annalisa, Elisa, Bambole di Pezza e altri artisti.
Spazio anche alla produzione musicale con Michele Canova, tra i produttori e arrangiatori della musica italiana, e agli aspetti professionali e legali del settore con l’avvocata Emanuela Russo, presidente di Note Legali.
La “Music Week” prevede inoltre visite al Teatro Ariston e alla sede del Club Tenco e una serie di appuntamenti dedicati al rapporto tra i giovani artisti e le realtà musicali del territorio.
Tra questi c’è “Area Sanremo After“, in programma il 7, 9 e 12 novembre, dalle 19 alle 21, con occasioni di ascolto e confronto con realtà come Club Tenco, Unojazz&Blues, Rock in the Casbah, Piña Festival, Sanremo Street Festival e Freedy Colt.
Il 10 novembre alle 14, al Palafiori, è previsto inoltre un incontro con i fondatori di OpenStage, Stefano Frosi e Ugo Vivone. L’appuntamento sarà dedicato alle possibilità offerte dalla piattaforma digitale per le esibizioni degli artisti di strada e alla gestione di un proprio percorso di concerti.
Durante la settimana, gli iscritti potranno inoltre prenotare tramite l’app di OpenStage una delle dieci postazioni virtuali presenti in via Matteotti e utilizzare, nel pomeriggio del 10 novembre, il totem posizionato all’esterno del Palafiori.
A completare il programma ci sono infine tre appuntamenti con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo: il 7 e il 12 novembre alle 18 e il 14 novembre alle 17, gli iscritti e i loro accompagnatori potranno assistere ai concerti in programma al Teatro dell’Opera del Casinò a un prezzo speciale.
Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete agli artisti.






