Dalle elezioni comunali di Bordighera alle opportunità offerte dai nuovi bandi regionali per agricoltura ed entroterra. Questi i temi affrontati dall’assessore regionale all’Agricoltura e all’Entroterra Alessandro Piana, ospite negli studi di Riviera Time.
Partendo dall’esito delle amministrative bordigotte, Piana ha commentato il ruolo delle forze politiche e delle liste civiche.
“È difficile stabilire degli ordini di scuderia in realtà piccole. Bordighera è una città importante rispetto alla dimensione media dei comuni della provincia, ma resta una realtà locale dove spesso contano di più le persone, le amicizie e le simpatie che le indicazioni di partito”, ha spiegato. “Come Lega abbiamo avuto candidati sia in una lista che nell’altra. È stato fatto un ottimo lavoro da parte di chi si occupa dell’estremo ponente e dal neocommissario Armando Biasi”.
Sul rapporto tra Regione e amministrazioni locali, l’assessore ha ribadito la disponibilità a collaborare indipendentemente dal colore politico. “Dal 2015 a oggi non abbiamo mai fatto mancare il nostro apporto neppure alle amministrazioni che non hanno il nostro colore politico. Laddove c’è bisogno di investimenti, bandi o aiuti concreti non abbiamo mai fatto mancare il nostro sostegno. Abbiamo un rapporto collaborativo ottimale con tutte le amministrazioni, fondato sulla lealtà amministrativa”, ha sottolineato l’assessore regionale.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle misure per il comparto agricolo. Piana ha tracciato un bilancio positivo della programmazione appena conclusa: “Con le ultime rendicontazioni del 30 giugno 2026 si chiude una fase molto importante. Sono stati spesi oltre 515 milioni di euro e non abbiamo restituito nulla. Come Regione Liguria abbiamo raggiunto il 99,77% dell’obiettivo di spesa e siamo arrivati tra le prime sei regioni italiane”.
Risultati che, secondo l’assessore, sono stati possibili grazie alla collaborazione con i territori e le associazioni di categoria: “I Tavoli Verdi hanno consentito di raccogliere le esigenze del settore e costruire bandi con dotazioni finanziarie consistenti, in modo da dare risposte positive al maggior numero possibile di imprese”.
Guardando al futuro, Piana ha illustrato le opportunità previste dal nuovo complemento di sviluppo rurale: “Abbiamo già aperto alcuni bandi, come quello dedicato agli agriturismi. Prima abbiamo approvato una nuova legge che ha reso il settore più flessibile e aperto a nuove attività”.
Tra le novità, anche una maggiore funzione sociale delle strutture agrituristiche. “Abbiamo previsto la possibilità per gli agriturismi di preparare pasti destinati agli anziani del territorio. In questo modo una struttura può diventare un vero servizio per la comunità, offrendo cibo fresco e di qualità a chi ne ha bisogno”, ha commentato Piana.
In arrivo anche nuove misure per favorire il ricambio generazionale. “Apriremo la misura giovani, con contributi a fondo perduto fino a 35 mila euro per chi vuole avvicinarsi all’agricoltura. Contestualmente apriremo la misura SRD01 per gli investimenti, con contributi fino al 65% e una dotazione iniziale di circa 20 milioni di euro”, ha annunciato.
Secondo Piana, dopo anni difficili si registra un rinnovato interesse a investire nel settore primario: “È tornata quella propensione all’investimento che negli anni precedenti era un po’ mancata. Certo, stiamo attraversando una fase economica complessa, segnata dall’aumento dei costi energetici e delle materie prime, ma il comparto continua a guardare avanti”.
Infine, l’assessore ha ricordato il sostegno garantito ai piccoli comuni dell’entroterra: “Abbiamo distribuito oltre 60 milioni di euro ai comuni con contributi al 100%, consentendo interventi che vanno dall’efficientamento energetico al ripristino della viabilità, dagli acquedotti agli invasi e ai pozzi artesiani. Abbiamo ascoltato le esigenze dei sindaci e costruito misure che dessero risposte concrete ai territori”.
Un percorso che, secondo Piana, dovrà proseguire anche nei prossimi anni. “Il ricambio generazionale deve essere visto come qualcosa di positivo. Occorre mantenere il grande bagaglio di esperienza accumulato negli anni, ma allo stesso tempo affrontare le sfide future. Le aziende devono essere ecosostenibili ed economicamente sostenibili, senza dimenticare che il loro obiettivo è creare reddito e opportunità di lavoro”, ha concluso.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa all’assessore regionale Alessandro Piana.







