A seguito dell’intensa perturbazione che ha colpito l’entroterra imperiese con forti piogge e locali grandinate nella giornata del 1° ottobre, il consigliere regionale Giovanni Barbagallo solleva alcune questioni:

“Cosa intendono fare la Giunta regionale e l’assessore Mai per aiutare gli olivicoltori del ponente ligure, dopo i danni provocati dalla recente grandinata? – e ancora – “in attesa di capire se sussistano le condizioni per richiedere lo stato di calamità naturale, la Regione è in grado di attivare un controllo immediato, circoscritto alle zone colpite, delle domande del PSR affinché si possa disporre velocemente il loro pagamento e dare una boccata di ossigeno agli agricoltori liguri colpiti dal maltempo?”

A chiederlo, con un’interrogazione è il consigliere regionale del Partito Democratico Giovanni Barbagallo.

“Il primo ottobre – ricorda l’esponente del Pd – nel territorio imperiese della Valle Impero e in quello dell’albenganese della Valle Arroscia si sono verificate ingenti ed eccezionali grandinate, che hanno colpito numerose coltivazioni e, in particolar modo, le piantagioni di olivo. Tenuto conto che questo è il periodo in cui inizia la raccolta delle olive a Imperia e ad Albenga, questa grandinata rischia di creare parecchi problemi all’intero settore. Le prime stime nelle zone colpite parlano di un danno tra il 60 e il 70 per cento del raccolto, senza contare che anche le olive rimaste potrebbero essere gravemente danneggiate”.

Insomma un evento dal carattere eccezionale, spiega Barbagallo, “che mette fortemente a rischio il prossimo raccolto, con evidenti conseguenze economiche. Di fronte a questo disastro chiediamo alla Regione Liguria di intervenire con tempestività”.